È ora. È tutto pronto. Questo è un disco di John Lee Hooker

La canzone è Same Old Blues Again, lui è John Lee Hooker, dal vivo, live, il disco è Bad Like Jesse James. La distribuzione non l’ho mai trovata da nessuna altra parte. Mi è arrivata per caso da Amazon Music. L’ho poi rivista nella vetrina spagnola, si, ma sempre di Amazon.

È proprio un disco live, contiene dodici canzoni, Same Old Blues Again è la nona, e queste sono: Boogie Chillen’ (Live), Crawlin’ King Snake (Live), Mr. Lucky (Live), I’m Bad Like Jesse James (Live), I’m in the Mood (Live Studio Version), Baby Lee (Live), Maudie (Live), I’m in the Mood (Live), Same Old Blues Again (Live), Father Was a Jockey (Live), The Boogie (Live), When My First Wife Left Me (Live).

Mi ha da subito colpito l’essenza spirituale del pezzo. Il suo essere raccontato. La sua voglia di parlarci, di raccontare qualcosa di profondo.

Non so perchè ma ha qualcosa di psichedelico nel suo comporsi così minimale. E anche questa volta mi tornano in mente alcune registrazioni degli Spacemen 3, una live, extasy in slow motion, coi noises off resi partecipi della combriccola celebrativa di altre pareti, altri mondi e altri suoni.

Cosa c’è di magico in questa canzone? Ascoltarla la prima volta è stata una botta. È stata la rivelazione del 2020. Quanta storia dimentichiamo nei nostri panegirici celebrativi di un presente, di un aftermath, anche? Perchè questa roba si è incollata subito al mio cervello sovrapponendosi, affiancandosi ai santissimi racconti controculturali americani degli anni sessanta? Come mai una litania così dal passato infila e inanella giri veloci su giri veloci e me la trovo davanti agli occhi e davanti a tutti a spiegarmi un sacco di cose?

Questa reductio al blues mi ha fortemente toccato. Captain Beefheart aveva tentato un ragionamento analogo con un titolo quasi omonimo su un suo gloriosissimo disco: Bluejeans And Moonbeams.

Beh ma effettivamente nei Grateful Dead c’è tanto di quel know how blues da far spavento, detto solo anche per citare e per non voler dimenticare la versione di Jerry Garcia di the Thrill Is Gone. E ad ogni modo con Same Old Blues Again di John Lee Hooker, nella ricostruzione dei lamenti musicali più contestati, siamo sui livelli culturali del primo Miles Davis elettrico, quello che termina con Get Up With It. È arrivato il momento di ascoltarla, ragazzi, letteralmente di cercare di capire e di forzarci di mai più dimenticare di che lacrime e di che sangue e sudore e lacrime grondi la nostra musica che ci sollazza – che se non ci fosse la musica che mi sollazza mi sarei già cagato il cazzo,come dicono gli Squallor.

ox4d

La canzone è Same Old Blues Again, lui è John Lee Hooker, dal vivo, live, il disco è Bad Like Jesse James. La distribuzione non l'ho mai trovata da nessuna altra parte. Mi è arrivata per caso da Amazon Music. L'ho poi rivista nella vetrina spagnola, si, ma sempre di Amazon. È proprio un disco live, contiene dodici canzoni, Same Old Blues Again è la nona, e queste sono: Boogie Chillen' (Live), Crawlin' King Snake (Live), Mr. Lucky (Live), I'm Bad Like Jesse James (Live), I'm in the Mood (Live Studio Version), Baby Lee (Live), Maudie (Live), I'm in the…

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