Uno splendido TRASTEVERE colpisce a freddo una modesta, rimaneggiata Sangiovannese e poi con un primo tempo veloce e scintillante mette al sicuro il risultato(2-0)

Con una partenza a razzo,con incisive triangolazioni sulle fasce dove operavano da esterni Fontana e Roberti in ottimo stato di forma come i compagni,l’undici di Pirozzi ha azzannato subito la preda e mostrato chi era tecnicamente il più forte.La formazione aretina,che prende il nome dal fiume che l’attraversa e dal suo patrono benedicente la piazza da cui si dipartono i due assi stradali perpendicolari con palazzi ammodernati nel settecento dagli Asburgo-Lorena,è stata presa di sorpresa non facendo in tempo a disporsi tatticamente sul campo ed ad assumere le giuste contromisure sotto l’imperioso assalto dei rionali.Così al 2° Crescenzo con uno slalom sulla destra di prepotenza arrivava sul fondo e veniva rimpallato dal portiere CIPRIANI,riuscendo tuttavia a rimettere la sfera a centro area con salvataggio sulla linea e poi Sannipoli ribatteva prontamente rasoterra in porta.Sull’entusiasmo del vantaggio IL TRASTEVERE continuava ad insistere con il dominio assoluto del centrocampo e dribbling vincenti,mentre gli ospiti,a cui mancavano diversi titolari secondo quanto c’ha dichiarato a fine gara l’allenatore in seconda Fabio Pallari che ha sostituito mister VOLPI squalificato in panchina,ha tentato di riorganizzarsi con capitan FALOMI,”il faro”della squadra per la sua maggiore esperienza,in avanti sostenuto da MENCAGLI e BALDESI sulle fasce,VIDETTA,BENCINI e Fantoni a metà campo,ma l’idee erano confuse ,annebbiate,psicologicamente i biancoazzuri avvertivano il contraccolpo dell’inferiorità del passivo per cui non combinavano nulla di buono malgrado il supporto dei loro dirigenti e pochi amici,supporter e parenti presenti che,dopo averli incoraggiati,iniziavano a rimbrottarli per i loro sbagli tecnici elementari e scarsa resistenza fisica agli amaranto locali.I pericoli venivano dunque da una parte sola e prima l’estremo CIPRIANI doveva volare per deviare una punizione angolata e tagliata di LORUSSO in corner,che alla fine risulteranno 5 a 3 per i capitolini,poi al 30°un fendente diabolico dello stesso Davide batteva sul palo interno sinistro e s’insaccava senza dare scampo al portiere toscano.La sfida tra gli attaccanti Romani ed il numero uno ospite proseguiva un minuto dopo allorchè Cipriani chiudeva istintivamente la porta con il proprio corpo a Fontana,presentatosi di slancio ed in frenetica progressione davanti a lui per la terza rete.La gara s’inaspriva ed il siciliano Gangi di ENNA,il cui arbitraggio c’è parso un po’ fiscale senza motivo,ammoniva Videtta e Barellini tra gli atleti della Sangiovannese,mentre tra i padroni di casa finivano sul suo taccuino Sannipoli e Crescenzo.Nella ripresa i due trainer davano il via ad una serie di sostituzioni per opposti motivi:Loatch,Pirozzi per preservare i titolari in vista del derby capitolino di domenica a Montespaccato e tenere in forma fisica e concentrazione le riserve,per tentare di riaprire la sfida Pallari,anche se l’opera di contenimento del Trastevere con Tancredi,in chiusura ammonito,che rilevava Sbardella,Massimo,un buon rientro dopo due mesi,per ROBERTI e Bartolotta per Sannipoli.Nella Sangiovannese uscivano Barellini e Fantoni rimpiazzati da Lorenzoni e Cocozzi,che proverà a portare insidie al complesso di casa.Infatti da lui e da Nencini verranno due tiri pericolosi a mezz’altezza che il valente Casagrande in crescita di rendimento con il passare del tempo,nonostante i suoi rinvii lunghi siano sovente imprecisi,con un gran balzo istintivo deviava in angolo.Sul finire entravano pure il sempre mobile TASAROL ed il giovane mediano d’interdizione CONTI,con i cartellini gialli per Sbardella e Tancredi,come detto,ma nessuno era diffidato e perciò tutti potranno prepararsi al meglio per il big match,di via BOCCEA,con un MONTESPACCATO incoraggiato dal pareggio di S.DONATO TAVERNELLE,ove il TRASTEVERE deve ancora recuperare per il “covid 19”.In via di miglioramento e l’ostiamare affermatosi di misura a sinalunga,mentre la nobile decaduta siena nel suo altalenante procedere s’è sbarazzata strettamente dal penultimo del torneo,ovvero LO SCANDICCI.

Giancarlo Lungarini

Con una partenza a razzo,con incisive triangolazioni sulle fasce dove operavano da esterni Fontana e Roberti in ottimo stato di forma come i compagni,l’undici di Pirozzi ha azzannato subito la preda e mostrato chi era tecnicamente il più forte.La formazione aretina,che prende il nome dal fiume che l’attraversa e dal suo patrono benedicente la piazza da cui si dipartono i due assi stradali perpendicolari con palazzi ammodernati nel settecento dagli Asburgo-Lorena,è stata presa di sorpresa non facendo in tempo a disporsi tatticamente sul campo ed ad assumere le giuste contromisure sotto l’imperioso assalto dei rionali.Così al 2° Crescenzo con uno…

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