IL Trastevere cala di ritmo e di concentrazione nel secondo tempo regalando il pari ad un caparbio Lornano Badesse capace di rimontare due reti(3-3).Si interrompe dopo 11 vittorie la volata dei rionali ed il Montevarchi riduce le distanze a-8

Prima o poi doveva succedere che la compagine del presidente BETTURRI incontrasse un ostacolo su cui infrangersi sia per l’eccessivo stress agonistico a cui erano sottoposti da tre mesi a questa parte che per la carica mentale e la concentrazione dell’interesse mediatico su di loro per quello che stanno combinando di buono come straordinaria impresa.Quello che ha tuttavia reso indigesto il mezzo passo falso della squadra amaranto è stato il modo banale e superficiale con cui s’è gettato via il risultato che alla fine del primo tempo con due reti di vantaggio sembrava acquisito,consentendo ai biancocelesti senesi d’imporsi a centrocampo e rimontare la gara,a cui s’erano preparati con tre giorni di ritiro a ROMA,un vero lusso per una categoria di dilettanti.L’antipatico caso s’era già registrato due anni fa contro i Sardi del budoni,che erano poi retrocessi:tutto ciò per la legge vichiana storica “dei corsi e ricorsi”.Eppure Tarantino e compagni erano partiti di slancio e vigoria atletica mettendo subito in difficoltà con rapide triangolazioni di prima sulle fasce con Lorusso a destra,Milani a sinistra e Fontana al centro,I Toscani che non potevano far altro che difendersi con foga in corner,dopochè Lorusso aveva rubato un pallone sul fondo e Lombardini era stato costretto a salvare di piede.Dunque nel primo tempo s’erano contati ben 9 calci d’angolo per il TRASTEVERE ed altre occasioni sciupate per precipitazione approssimativa,come quando alla mezz’ora FONTANA in tuffo di testa aveva alzato di poco sulla traversa;ma proprio dalla bandierina del corner con dei bei traversoni tesi MILANI aveva messo in imbarazzo la retroguardia ospite che s’era fatta sorprendere dagli stacchi perentori in elevazione di GIORDANI approdato al terzo gol consecutivo,al 13° e SABELLI al 37°.Tra l’una e l’altra segnatura aveva provvisoriamente pareggiato sempre di testa in tuffo BONECHI dopo una stupenda parata di CASAGRANDE da distanza ravvicinata su Marzeglia,l’unico giocatore classe ottanta insieme a capitan teso della formazione di Vitaliano Benuccelli.Allo scadere del tempo giungeva inatteso il tris allorchè su tiro da fuori area di Milani,l’uomo guida dei suoi,l’estremo LOMBARDINI non tratteneva la sfera e stavolta Fontana,prostrato in avanti sul terreno era pronto a sospingerla in porta.La partita sembrava finita e nulla lasciava presagire quello che sarebbe successo al rientro in campo!IL Trastevere con un peccato di presunzione giovanile e considerando ormai la vittoria in tasca si faceva sorprendere sul secondo corner dei chiantigiani,su etimologia dalla fattoria:”L ornano”sponsor del’intelaiatura,che tali rimarranno e bomber Marzeglia bruciava la difesa di casa per diminuire lo svantaggio con un bel colpo di testa angolato.L’entusiasmo della rete galvanizzava i Senesi che non avevano più nulla da perdere nel tentare di riprendere il punteggio e non svegliava invece dal torpore i ragazzi di Mister Pirozzi che restavano tramortiti dal colpo subito e perdevano tutta l’aggressività e fluidità di manovra del primo tempo,cosicchè si limitavano ad agire di rimessa,cedendo il controllo del centrocampo agli avversari,che avevano l’abilità di trasformare in gol l’uniche circostanze propizie che creavano.Al 65° poi,come” un fulmine a ciel sereno”viste le condizioni climatiche della giornata in cui è entrata in vigore l’ora legale,il mezzo destro Guidelli,il migliore per Pirozzi degli ospiti,con una potente bordata a mezz’altezza da 40 metri impattava l’incontro:un grande gol!A quel punto Pirozzi provava a rivitalizzare la capolista inserendo un uomo fresco per ogni reparto: Sannipoli per Conti,Tajarol per CRESCENZO e SQUERZANTI per FONTANA,comunque era il collettivo che aveva perso in blocco lo smalto e,se si esclude un gol annullato a Milani dal signor Ceriello di CHIARI(BS),bencoadiuvato dagli assistenti Maione di NOLA e decorato di COSENZA per sospetto”off side”,nulla i locali riuscivano a produrre per impienserire i Toscani,che mostravano d’accontentarsi del pari al cui fine inserivano forze fresche come Bedin per Sorrentino ed ORTOLINI per Marzeglia.IL complesso romano perciò lasciava inopinatamente per strada due punti e non bissava l’affermazione esterna dell’andata,dovendosi pure legittimamente preoccupare della partita che l’attende giovedì santo in Umbria a TRESTINA con la quarta in classifica che in casa ha vinto 9 scontri su 10,piegando domenica il Tavernelle all’inglese con un secco due a ZERO.Più facile è l’impegno del MONTEVARCHI a Scandicci,dopo aver spianato con un perentorio tris il FOLLONICA GAVORRANO,mentre l’ostiamare è stata raggiunta all’anco marzio in zona cesarini dal TIFERNO LERCHI,come IL CANNARA ripreso a PIAN CASTAGNAIO dai padroni di casa.Auguri a tutti i gentili ed affezionati lettori per la PASQUA,sperando che il TRASTEVERE ricordando che le partite durano 90° minuti senza cadute di tono,ce la renda felice,nonostante la blindatura da rosso.

Giancarlo Lungarini

Prima o poi doveva succedere che la compagine del presidente BETTURRI incontrasse un ostacolo su cui infrangersi sia per l’eccessivo stress agonistico a cui erano sottoposti da tre mesi a questa parte che per la carica mentale e la concentrazione dell’interesse mediatico su di loro per quello che stanno combinando di buono come straordinaria impresa.Quello che ha tuttavia reso indigesto il mezzo passo falso della squadra amaranto è stato il modo banale e superficiale con cui s’è gettato via il risultato che alla fine del primo tempo con due reti di vantaggio sembrava acquisito,consentendo ai biancocelesti senesi d’imporsi a centrocampo…

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