Assonanze: il racconto di un disco – 26. Bull Of The Woods, 13th Floor Elevators, 1969

È paradossalmente il disco che più si avvicina ai Quicksilver. Diciamo di Rose And The Thorn. È una sensazione piacevole. Capisci completamente le tangenze tra gli uni e gli altri. Poi c’è Scarlet And Gold che spacca. La mia preferita è Dr. Doom, sfumata, fumettistica; è la più intonata classicamente con la storia del gruppo, Mr. Fantasy, per dire… Syd Barrett… fully made aware, ma si fa preferire la versione senza i fiati, disponibile nella stampa del terzo disco degli Elevators contenente tutte le registrazioni scartate della prima sessione di lavoro.

Loro sono texani, ma quello che passa è che suonano roba di San Francisco. Il periodo è quello; e Frisco domina la scena – per esempio anche la Joplin era texana ma si era poi trasferita a San Francisco.

Un po’ hanno in mente Sgt. Pepper come concept, come idea di rottura col passato. E questo è un disco di rottura. È il terzo, e dovrebbe essere l’ultimo.

Fondamentalmente non ti togli mai l’idea che la Blue Explosion, John Spencer insomma, nasca da qui, come inclusione di un’idea di suono. E probabilmente anche i Primal Scream qui pagano dazio. Ma loro avevano già risuonato Sleep Inside This House, da Easter Everywhere. E poi qui si sfidano i Doors al loro stesso gioco con With You. I Beatles son presi per la coda.

E poi? Io lo aspetto sotto casa sua. Parcheggio la mia auto bianca dove non si può, e comunque sia davanti a lui – so dove si mette, sono vent’anni che lo spiamo. Quando arriva e sta per uscire dall’auto, entro nella mia dalla posteriore destra e sgommiamo via in fretta&furia nel cuore della sera. Lui lo lasciamo lì di soppiatto, raggelato – gli Elevators se ne sono andati via lontano in fuga: Psychedelicise Suburbia, Guitar Voodoo, Live Recordings, Darkside, 1991, ma qui ci vorrebbe un discorso a parte. È vent’anni che assisto a ste scene sotto le mine finestre. Domani vado al parchetto dove fa le pulizie a fare un po’ di ginnastica!

ox4d

È paradossalmente il disco che più si avvicina ai Quicksilver. Diciamo di Rose And The Thorn. È una sensazione piacevole. Capisci completamente le tangenze tra gli uni e gli altri. Poi c'è Scarlet And Gold che spacca. La mia preferita è Dr. Doom, sfumata, fumettistica; è la più intonata classicamente con la storia del gruppo, Mr. Fantasy, per dire… Syd Barrett… fully made aware, ma si fa preferire la versione senza i fiati, disponibile nella stampa del terzo disco degli Elevators contenente tutte le registrazioni scartate della prima sessione di lavoro. Loro sono texani, ma quello che passa è che…

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