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Ancora due prime nazionali al 55° Festival teatrale di Borgio Verezzi: “Belle Époque e polvere da sparo” e “Tre uomini e una culla”

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Savona. “Belle Époque e polvere da sparo” è il penultimo appuntamento del 55° Festival teatrale di Borgio Verezzi, in prima nazionale assoluta martedì 17 agosto (ore 21.30). Un atto unico di Paolo Coletta, anche regista, con Margherita Di Rauso e Lello Giulivo (nella foto), e accompagnamento musicale dal vivo con Susette Bon Bon Jazz Trio. Il testo è ambientato a Napoli, nel 1915, ed è un esempio di teatro nel teatro: la sciantosa eccentrica Susette Bon Bon riceve la visita di un detective che è sulle tracce di Gaetano Capraja, un impresario denunciato da ballerine per mancato pagamento e altri delitti.
Gli spettatori scopriranno ben presto che sotto i panni di Susette si cela proprio Capraja, che si traveste in questo modo per evitare l’arresto. Ma, da qui, partirà anche “una serie di equivoci, seduzioni sbagliate, mascheramenti e cambi di identità inaspettati, fino alla sconcertante rivelazione finale che condurrà i due protagonisti della storia a ritrovarsi uniti…”. A separarli, ancora una volta, l’entrata in guerra dell’Italia.
Sotto le canzoni del repertorio del Café Chantant, il pubblico di piazzetta Sant’Agostino si immergerà nella stagione della Belle Époque, “uno dei periodi più folli, effimeri, edonistici e creativi della modernità”.
Come fa notare il direttore artistico della Rassegna, Stefano Delfino, a produrre la pièce c’è la Golden Show Impresa Sociale di Alessandro Gilleri e il Teatro della Città di Catania, gli stessi che lo scorso anno avevano incollato gli spettatori alle sedie portando a Verezzi quel “Nota stonata” di Didier Caron, che aveva visto magistrali protagonisti Giuseppe Pambieri e Carlo Greco, diretti dall’altrettanto magistrale Moni Ovadia. Ci sono tutti i presupposti, quindi, perché il successo si ripeta anche quest’anno…
Oltretutto, proprio “Nota stonata” è lo spettacolo che dovrà ricevere il “Premio Camera di Commercio Riviere di Liguria”, che ogni estate viene conferito a quel titolo “che si sia particolarmente distinto, coniugando la qualità dell’allestimento e della recitazione al gradimento del pubblico”, e che abbia saputo catalizzare l’interesse dei media sul territorio, “in quel felice connubio tra cultura e turismo” (sempre per lo scorso cartellone, una menzione speciale della Camera di Commercio era stata attribuita a “Giuda”, diretto e interpretato da Maximilian Nisi, testo di Raffaella Bonsignori).
“Tre uomini e una culla” di Coline Serreau, sotto la regia di Gabriele Pignotta, è l’ultima commedia in programma. La prima nazionale ci attende da venerdì 20 agosto a domenica 22, e vedrà sul palco Giorgio Lupano, Pignotta stesso, Attilio Fontana, Fabio Avaro, Siddhartha Prestinari e Malvina Ruggiano. È la stessa autrice del film a curare l’adattamento di un testo imperniato sulla figura di una bimba, che piomba nella vita di tre scapoli incalliti, crea scompiglio e ne rivoluziona la vita e gli interessi.
Info: www.festivalverezzi.it; 019.610167 (orario: tutti i giorni 10.30-13 e 16.30-18.30; biglietteria chiusa a Ferragosto).

Laura Sergi

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