Giorgio Strehler e i palcoscenici milanesi: il Piccolo Teatro e la Scala ricordano il grande regista a 100 anni dalla nascita con un progetto espositivo articolato nelle tre sedi del Piccolo, al Museo Teatrale del Teatro Alla Scala e in forma virtuale

Si è tenuta al Teatro Alla Scala la conferenza stampa di presentazione della mostra sui cento anni dalla nascita di Giorgio Strehler. Organizzata da Vittoria Crespi all’interno delle sale del Museo del Teatro Alla Scala, la mostra si allunga su tutte e tre le sale espositive del Piccolo Teatro – ma in realtà sono tre le mostre, come si intuisce dal comunicato stampa, complessivamente inserite nel progetto Strehler 100:

La mostra Strehler e i palcoscenici milanesi, che si inaugura oggi 4 novembre, si articola in diverse sezioni: il Teatro alla Scala presenta un allestimento “in presenza” dal titolo Strehler, il gesto, lo spazio nelle sale del Museo Teatrale e nel Ridotto dei Palchi a cura di Vittoria Crespi Morbio, e la mostra virtuale Strehler e il soffio del vero poetico, accessibile anche al pubblico globale e curata da Franco Pulcini. Il Piccolo allestisce invece Amo il teatro perché amo la vita, consacrata al racconto del rapporto tra Strehler e Milano e dislocata negli spazi del Teatro Strehler, del Teatro Grassi e del Teatro Studio Melato, con materiali dell’Archivio Del Piccolo Teatro.

Relativamente alla componente scaligera, dunque, l’accento è stato inevitabilmente posto sui costumi di scena e sul vivo del rapporto tra costumi di scena e spazio di scena relativamente ai tre scenografi che hanno accompagnato Strehler lungo tutto il corso della sua carriera teatrale.

Altrettanto inevitabilmente l’evidenziatore espositivo ha fatto colpo sul lato classico della componente culturale di Strehler, in qualche misura riallacciandosi al materiale multimediale già presentato nel 2018 a Palazzo Reale in occasione della mostra Strehler Tra Goldoni e Mozart – l’innovazione e l’innamoramento per il contemporaneo, rimangono al momento dei segreti di scena, amplificati dal successo dei suoi spettacoli sul dorso della variante innovativa e progressista riconosciuta dai e nei suoi allestimenti di scena.

L’evento celebra anche i trent’anni della Fondazione Cariplo, ed è stato supervisionato dalla Fondazione Corriere della Sera che ha messo a disposizione il suo archivio storico per l’allestimento delle mostre assieme all’archivio del teatro.

Strehler quindi nasce praticamente come regista di opera. Esordisce nel 47, infatti, quasi contemporaneamente alla fondazione del Piccolo Teatro, con una regia per l’opera, da cui la celebre dichiarazione sull’importanza fondamentale della musica e dei tempi musicali sullo sviluppo della sua carriera.

Il multimediale, l’immateriale telematico, la esperienza digitale, si offrono come parti complementari della mostra, e non sostitutivi, per cogliere la delicata poesia delle regie di Strehler.

Il museo del Teatro Alla Scala, così come i foyer delle tre sedi del Teatro, si offrono come ideale apripista, o riempipista, dei concetti espressi nelle tre parti di questa mostra diffusa.

Alcune delle foto nella gallery allegata sono a cura dell’Ufficio Stampa del Piccolo Teatro.

Tutte e quattro le realtà espositive sono allora da considerarsi inserite all’interno dell’iniziativa cittadina: Strehler e i palcoscenici milanesi, l’omaggio della Città di Milano a uno dei suoi cittadini storicamente più rappresentativi in occasione dei cento anni dalla sua nascita.

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Si è tenuta al Teatro Alla Scala la conferenza stampa di presentazione della mostra sui cento anni dalla nascita di Giorgio Strehler. Organizzata da Vittoria Crespi all'interno delle sale del Museo del Teatro Alla Scala, la mostra si allunga su tutte e tre le sale espositive del Piccolo Teatro - ma in realtà sono tre le mostre, come si intuisce dal comunicato stampa, complessivamente inserite nel progetto Strehler 100: La mostra Strehler e i palcoscenici milanesi, che si inaugura oggi 4 novembre, si articola in diverse sezioni: il Teatro alla Scala presenta un allestimento “in presenza” dal titolo Strehler, il…

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