Christmas Carols: una tradizione inglese di fine anno

Tra l’altro il 25 Dicembre dell’800 A D., quel giorno lì, di quell’anno tanto lontano, nasceva il Sacro Romano Impero.

È Spatial Genomics, Spatial Biology, si sfonda il limite dell’ossessione schizophrenica, e comunque sia, dovesse essere, non si torna indietro. E comunque Cambridge è la culla di tante belle storie: Wittgenstein Poker, i Pink Floyd, e le Christmas Carols – e una sorpresa è che anche Olivia Newton John è di Cambridge.

Nine Lessons And Carols, quindi. In realtà la tradizione nasce in Cornovaglia alla fine dell’Ottocento. Vede poi la partecipazione di diverse cattedrali del regno ma è dal King’s College di Cambridge che viene effettuata la prima diffusione radiofonica delle Nine Lessons And Carols da parte della BBC che ne consacra il successo mondiale. Si tratta della lettura di alcuni passi dei testi sacri, accompagnati dall’esecuzione corale di tutta una serie di canti celebrativi della Buona Novella.

Inizialmente lo scopo era dettato dal fatto di poter distogliere il pubblico dal consumare ingenti quantità di alcohol sotto le feste offrendo loro un’alternativa per santificare le feste, ma ben presto assunse su di sè ogni carattere esclusivamente religioso per le celebrazioni.

L’esecuzione celebre di Cambridge, la prima, è del 1918; e del 28 è l’intervento della BBC in radio, del 1954 la prima registrazione televisiva sotto la direzione di Boris Ord – il successo è planetario: in America la trasmissione è regolarmente distribuita e vista dal 1979 e una sua registrazione, quella del 54, è finita nella Libreria del Congresso.

La fonte pare che sia un libro del 1875: Carols For Use In Church During Christmas And Epiphany che indusse il compositore John Stainer alla compilazione di Christmas Carols New And Old, introdotte a St. Paul per le funzioni del Natale del 1878. E del 1880 è la prima esecuzione di Nine Lessons And Carols alla Truro Cathedral in Cornovaglia. E da lì poi il viaggio in tutta l’Inghilterra fino a Cambridge nel 1918 che approfittò della potenza e delle tradizioni delle sue rinomate capacità corali (Choir Of King’s College). E da Cambridge la tradizione si diffuse in tutto il mondo, con una parentesi del 1916 alla Brown University di Providence, Rhode Island.

Delle Nine Lessons And Carols cominciarono delle renditions istituzionali proprio in Nord America, Stati Uniti e Canada, nei primi anni del 900. Nel 2013 alla Truro Cathedral è invece andata in scena proprio la ricostruzione originale del 1880 di questa che oramai è diventata una vera e propria funzione religiosa istituzionale.

Attualmente il programma si chiama Carol From King’s Ed ha una struttura più musicale che altro, con la lettura di solo sette testi e non tutti provenienti dalla letteratura sacra. Il programma è preregistrato e mandato in onda a ridosso del Natale.

Per quel che riguarda l’Orchestra Verdi, l’evento, Christmas Carols, 21-22 Dicembre 2021, ha previsto l’esecuzione del seguente programma –

Il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi; il Coro di voci bianche; il Coro I giovani de laVerdi; e l’Ensemble dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi; con Maria Teresa Tramontin, Maestro del Coro di Voci Bianche; Dario Grandini, Maestro del Coro; e Ruben Jais, Direttore, presentano:

di Willcocks, Hark! The Herald Angels Sing; di Williams, Merry Christmas, Merry Christmas; di Willcocks, Once in Royal David’s City; di Leontovich (Arr. Wilhousky), Carol of the Bells; di Willcocks, Unto us is born a son; di Rutter, Star Carol; di J.M.Campbell-G. Gruber, Holy Night (Stille Nacht); di Willcocks, Deck the hall; di Willcocks, The First Nowell; di Pearsall, In dulci jubilo; con Arr. di Willcocks, God Rest You Merry Gentlemen; di Rutter, Angel’s Carol; e sempre di Willcocks, O come, all ye Faithful (Adeste Fideles).

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Fonti: wikipedia, Ufficio Stampa La Verdi
Photo: a cura dell’Ufficio Stampa dell’Orchestra

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