Dans La Mesure De l’Impossible – Tiago Rodriguez ci svela il suono delle nostre nuove apocalissi nel racconto delle miserie di ogni guerra

Presente indicativo: per Giorgio Strehler (paesaggi teatrali), festival internazionale di teatro, 4-31 Maggio 2022, Piccolo Teatro Strehler, mercoledì 25 e venerdì 27 Maggio, ore 20:30, giovedì 26 Maggio, ore 19:30, Tiago Rodriguez, artista associato del Piccolo Teatro di Milano, Dans La Mesure De l’Impossible, copriduzione del Piccolo Teatro di Milano.

Quello che nell’immediato viene da pensare è The Apocalypse Now Sessions, disco del Maggio dell’80, dei due batteristi dei Grateful Dead (le musiche di scena del film Apocalypse Now), con Gabriel Ferrandini (batterista, musicista contemporaneo) che, dal vivo e sul palco dello Strehler per Dans La Mesure De l’Impossible, fa quello che facevano Mickey Hart e Bill Kreutzmann in studio (ma c’erano anche Phil Lesh e Airto Moreira, caro a Miles Davis) per le immagini di Coppola – e Ferrandini, si dai, dovrebbe essere lui, si fa da solo tutta la scena finale con la batteria e tutto il noise elettrico capace di generate col suo strumento sotto la tenda scenografica fino alla sfumare della fine dello spettacolo.

E alla fine dei conti sono proprio storie ai margini dei racconti di guerra, anche queste, queste cioè fatte da Tiago Rodriguez con lo spettacolo andato in scena per il Festival Internazionale Di Teatro (Paesaggi Teatrali).

Tiago Rodrigues, regista portoghese da quest’anno artista associato del Piccolo Teatro, dal 25 al 27 maggio porta in scena infatti al Teatro Strehler Dans la mesure de l’impossible, uno spettacolo coprodotto dal Piccolo.

Nato dall’incontro con operatrici e operatori umanitari della Croce Rossa Internazionale e di Medici Senza Frontiere, lo spettacolo racconta allora le vite di questi eroi del nostro tempo, le loro fragilità, ma anche l’impegno infaticabile per portare assistenza e guadagnare così tempo sull’avanzata del male.

Basato su testimonianze dirette, questo spettacolo multilingue illustra i dilemmi di donne e uomini impegnati, che si battono quotidianamente per un mondo migliore, pur essendo ben consapevoli che non potranno cambiarlo. Racconta le loro esistenze schizofreniche, in un continuo andirivieni tra le aree del mondo devastate dalle crisi umanitarie e la surreale tranquillità delle rispettive abitazioni.

L’orrore, insomma, l’impossibile, come si convive con l’impossibile, quando per esempio c’è solo una sacca di sangue per cinque persone?

La crisi del reale, della realtà, la frattura dentro il quotidiano, l’impossibile che si materializza davanti a una rivolta per il cibo durante una distribuzione di viveri per la sopravvivenza, mentre chi distribuisce il cibo deve innanzitutto allontanare col bastone chi sopra quel cibo si è gettato con violenza per fare razzia senza aspettare il proprio turno, stabilito anche questo con rigida politica da chi ancora e da sotto le macerie della devastazione riesce a comandare, a imprimere un ordine, una gerarchia. È il suono dell’apocalisse: ed è tutto dal vivo!

E due sono i punto fermi Della narrazione di Rodriguez in questa sua composizione drammaturgia: che il mondo non si può cambiare, il primo, e che il reale non è rappresentabile se non che tramite opere di approssimazione che non riescono a dire tutta la verità.

Nato infatti da madre medico e da padre giornalista, Tiago Rodrigues si è spesso domandato perché avesse scelto di raccontare il mondo, anziché di salvarlo agendo più concretamente.

Per realizzare Dans la mesure de l’impossibile, si è avventurato alla scoperta della Ginevra internazionale, andando a conoscere operatrici e operatori umanitari.

Dall’incontro con persone che lavorano per il Comitato Internazionale della Croce Rossa e per Medici senza Frontiere, è scaturito il desiderio di guardare il mondo attraverso i loro occhi e di scrivere un testo teatrale che ne raccontasse l’esperienza. «Tutte le professioni sono importanti – spiega Rodrigues – ma ai miei occhi quelle basate sulla cura sono le più sacre.

La vicinanza alla violenza, al pericolo, alla sofferenza, ma anche alla dignità e alla resilienza, conferisce a chi le pratica una lettura del mondo di cui noi siamo incapaci».

Basato su testimonianze dirette, questo spettacolo multilingue illustra i dilemmi di donne e uomini impegnati, che si battono quotidianamente per un mondo migliore, pur essendo ben consapevoli che non potranno cambiarlo. Racconta le loro esistenze schizofreniche, in un continuo andirivieni tra le aree del mondo devastate dalle crisi umanitarie (il mondo dell’impossibile) e la surreale tranquillità delle rispettive abitazioni (il mondo del possibile).

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Fonte: Ufficio Stampa Del Teatro
Photo: Magali Dougados a cura dell’Ufficio Stampa.
Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi 1 – M2 Lanza), mercoledì 25 e venerdì 27 maggio, ore 20.30 – giovedì 26 maggio, ore 19.30
Dans la mesure de l’impossible
testo e regia Tiago Rodrigues
traduzione Thomas Resendes
scene Laurent Junod, Wendy Tokuoka, Laura Fleury
musiche Gabriel Ferrandini
luci Rui Monteiro
suono Pedro Costa
costumi e collaborazione artistica Magda Bizarro
con Adrien Barazzone, Beatriz Brás, Baptiste Coustenoble, Natacha Koutchoumov e Gabriel Ferrandini (musicista)
produzione La Comédie de Genève
coproduzione Odéon-Théâtre de l’Europe – Paris, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Nacional D. Maria II – Lisbona, Equinoxe – Scène nationale de Chateauroux, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG – Udine, Festival d’Automne à Paris, Théâtre national de Bretagne – Rennes, Maillon Théâtre de Strasbourg – Scène européenne, CDN Orléans – Val de Loire, La Coursive – Scène nationale La Rochelle
con la collaborazione del CICR – Comité International de la Croix-Rouge – e di MSF–Medici senza frontiere
si ringrazia per la collaborazione il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università degli Studi di Milano
Spettacolo in lingua francese, inglese e portoghese, con sovratitoli in italiano e inglese, testo italiano dei sovratitoli di Valeria Illuminati e Vincenzo Arsillo
Durata 120’
Libretto di sala scaricabile al link: https://www.piccoloteatro.eu/app/index.html#/reader/44947/1644831
Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org

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