SARA, L’ELEGANZA IN PASSERELLA

Ha iniziato prestissimo a mettersi in gioco sul set e in passerella, ma Sara ha tutta l’intenzione di proseguire su questa strada. Giovanissima, di Ferrara, studentessa all’Istituto Tecnico Commerciale con l’obiettivo di diventare una commercialista, adora la pallavolo ed è appassionata di moda e fotografia. L’altezza – 178 centimetri – la aiuta in entrambe le sue passioni.

Hai iniziato a sfilare da giovanissima…

Ma tutto è nato per caso, partecipando ad una sfilata per abiti da sposa in cui ero stata coinvolta per via di un passaparola. Di mio sono una ragazza molto ansiosa, invece già dalla prima sfilata mi sono resa conto che mi sentivo a mio agio. È stata una sensazione splendida e ovviamente… ho voluto ripeterla! Sono iniziati i primi contatti con le agenzie, ho avuto l’occasione di sfilare in uno splendido palazzo di Ferrara indossando abiti da giorno e abiti da sposa, poi sono arrivate le prime richieste dei fotografi. Insomma, tutto sta andando alla grande!

Che sensazione è quella di mettersi in gioco?

Ho scelto di farlo perché non sono sempre stata così dal punto di vista fisico. Avevo un corpo più rotondo, ho sempre visto le altre ragazze mettersi in mostra e io non mi sentivo alla loro altezza. Quando ho acquisito più fiducia e ho iniziato a percepire che c’erano fotografi che mi cercavano, mi ha fatto piacere ed ho scelto di proseguire. Ho iniziato a scattare nelle mie zone, posando dal ritratto al glamour, ma questo cammino andrà avanti: senza dubbio, ho ancora voglia di sperimentare.

Che effetto ti fa la fotografia?

La fotografia mi piace, anche se io mi sento davvero a mio agio quando sfilo. La fotografia ha un vantaggio enorme: vedermi negli scatti, dopo lo shooting, mi piace e mi affascina. Quelle fotografie mi piacciono come ricordo, mi piace l’idea che vengano viste da chi cerca bellezza ed eleganza, e mi appagano a livello personale. Io ho un’autostima molto bassa, i complimenti sul mio fisico e sul mio viso… mi regalano molta gioia.

Nella tua quotidianità, però, le priorità rimangono altre.

Assolutamente, sì! Io ho sempre detto che, al di là delle passioni, come prima cosa c’è lo studio, a cui dedico una parte rilevante delle mie giornate. Un’altra fetta importante della mia giornata è occupata dalla pallavolo: gioco in Prima Divisione, in inverno ho anche 5 sedute di allenamento oltre alla partita. Ho giornate intense e naturalmente cerco di trovare posto anche per la moda e la fotografia, che sono due piaceri enormi.

Cos’altro bisogna sapere di te?

Sono una ragazza tendenzialmente molto estroversa, ma sono anche lunatica! Adoro la mia empatia, mi piace ascoltare gli altri e mettermi in mostra per la mia testa oltre che per la mia fisicità. Sto partecipando ad un concorso di bellezza che interessa l’Emilia Romagna e quello dei concorsi di bellezza è un mondo che mi incuriosisce. Devo dire che 178 centimetri… in questo mondo mi sono di aiuto! Ma l’altezza non è sempre stata un pregio: in molti contesti, e per molti anni, sono stata io la più alta di tutte, fattore che non mi faceva sentire a mio agio. Oggi invece vorrei, anche col mio sorriso, far capire alle altre ragazze che questo mondo della moda e della fotografia apre a occasioni davvero straordinario. Io ho scelto di buttarmi, poi da cosa è nata cosa…

Luca Fina

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