In scena il 12 dicembre 2024 al “Teatro Metropolitan ” di Piombino
“Il calamaro gigante” è una Produzione “Enfi Teatro”. Fabio Genovesi autore del libro omonimo ha adattato teatralmente il testo con Angela Finocchiaro e Bruno Stori. La regia è di Carlo Sciaccaluga. La drammaturgia ha come protagonisti Angela Finocchiaro e Bruno Stori.
Fabio Genovesi autore del libro da cui è stato tratto lo spettacolo dice:
“La vita di Angela è assurda e incomprensibile, come quella di ognuno di noi. Da ragazza tanti sogni le facevano battere il cuore, ma i binari rigidi della famiglia e della società l’hanno portata a una situazione che è come un boccone amaro incastrato in gola. Oggi più che mai: tornava a Milano per la cena dell’ufficio, ma il rientro dei vacanzieri dal mare la blocca in coda verso Roncobilaccio. Angela maledice tutta quella gente, maledice pure il mare da cui tornano. E ha ancora la bocca aperta, quando un’onda impossibile la porta via, travolgendo e stravolgendo la sua vita…”.
Il regista Carlo Sciaccaluga dice:
“L’esistenza del calamaro gigante venne confermata dalla scienza solo nel 1871. Per secoli i suoi sporadici avvistamenti hanno alimentato racconti su serpenti e mostri marini. Per Fabio Genovesi, il calamaro gigante è la metafora dell’impossibile che diventa vivo. La rassegnata assicuratrice Angela (interpretata da Angela Finocchiaro) viene travolta da un’onda che la condurrà in un viaggio attraverso la storia degli avvistamenti di questa creatura, e forse sarà in grado di provare di nuovo la suspension of disbelief. (…) Credere a una storia significa renderla vera; in senso ontologico, non per convenzione narrativa o teatrale. Non è vero ciò che è vero, bensì ciò che è creduto. Da Dio al calamaro gigante. La nostra stanca andata al tempio del vivere quotidiano, la società dominata dall’algoritmo in cui viviamo, il materialismo imperante si ritirano imbarazzati di fronte al manifestarsi fisico di una creatura creduta leggendaria per secoli. Angela, e noi con lei, inizierà a credere e ad accettare che nell’immensità abissale del mare ci sia una vita che sfugge al nostro controllo”.
I creativi sogni adolescenziali di Angela sono ormai naufragati da tempo. La rigida vita familiare e la società fredda e razionale la stanno portando all’esasperazione. La donna si trova perfino a odiare il mare e maledire coloro che dalle vacanze tornano in città. Ma un giorno una fantastica e travolgente onda la rapisce catapultando la nostra amata eroina in uno strano mondo. La ragazza in quel mondo onirico conosce un personaggio fuori dal comune. Un tipo vissuto in un altro secolo che ha la prerogativa come lei di non sapere il perché è lì. Angela e Montfort allora intraprendono il fantastico cammino dell’avventura. I due protagonisti attraverso un percorso fantasioso fatto di immagini, suoni e scenografie abbracciano la loro nuova vita. Angela e Montfort vivono come realtà i loro irrealizzabili sogni. Nel loro mondo ogni cosa che è considerato leggenda come il calamaro gigante, magicamente si trasforma in realtà. E se il calamaro gigante veramente esiste, significa che nessun sogno è impossibile.
Giuliano Angeletti

