Eclettico, camaleontico, carismatico, contemporaneo. La vita di Harry Styles é una di quelle storie che sembrano uscite dritte dalla sceneggiatura di un film. Uno di quei capolavori che raccontano la scoperta, il percorso e l’ascesa di una delle popstar più conosciute e influenti del mondo. Far coincidere le proprie passioni con la realizzazione personale in campo lavorativo è sicuramente un desiderio di molti, se non di tutti. Da ragazzo semplice, con alle spalle una famiglia normale, è riuscito a diventare famoso grazie a tanto lavoro e sacrificio. Per questo, é comprensibile, come con le unghie e con i denti, Styles cerchi di continuare ad essere così. Sul palco una “Stella”, nella vita reale Harry, un ragazzo meraviglioso, con due bellissimi occhi che brillano come le stelle nel cielo e un sorriso fine e delicato che rivela, quando lo regala ai suoi cari o ai fan, la grandezza e la bellezza della sua anima. Ma non finisce qui, se tutti eravamo convinti che, l’artista oggetto del presente articolo fosse solo un’icona pop (oltre che un sex symbol), capace di incantare il pubblico con la sua voce e il suo stile, sul palco e al cinema, non è così, visto che, la “Star Britannica” ultimamente ha abbandonato studi di registrazione e palcoscenici per correre la Maratona di Tokyo in 3 ore, 24 minuti e 7 secondi. Harry Styles ha dimostrato di saper mantenere il ritmo non solo nelle performance musicali, ma anche nei 42,195 km della Maratona di Tokyo. Il suo ritmo medio? 4:50 al km con una condotta di gara davvero brillante: prima mezza maratona in 1h42’03” e seconda parte con una precisione quasi chirurgica, completata solo un secondo più lento (1h42’04”). Dopo aver registrato il suo passaggio più veloce tra il 30° e il 35° km (23:16 sui 5 km), il cantante inglese ha leggermente rallentato nei successivi 5km(25:47). Una piccola esitazione che non gli ha però impedito di chiudere la gara con determinazione, tagliando il traguardo al 6.010° posto su oltre 37.000 partecipanti. La sua prestazione, ha dimostrato che non si è trattato di un semplice passatempo, ma di un vero e proprio hobby, coltivato con costanza e dedizione come tutte le altre cose che ha fatto nella vita.
Clementina Leone

