Domenica nove marzo al Teatro Carlo Felice di Genova e’ andata in scena l’opera di Giuseppe Verdi “Falstaff” , l’ultimo grande capolavoro del cigno di Busseto composta quando il musicista era ormai ottantenne , su libretto di un altro grande compositore : Arrigo Boito .
Nella messinscena genovese la regia curata da Damiano Michieletto ha voluto trasferire l’azione scenica ( in modo secondo me molto discutibile ) , ai giorni nostri e precisamente nella casa di riposo per artisti anziani voluta dallo stesso Giuseppe Verdi a Milano . Questa scelta , pur omaggiando la grande munificenza del compositore emiliano , ha pero’ il grosso limite di confondere lo spettatore , creando confusione e soprattutto rovinando un racconto che è tratto niente meno che dall’immenso Shakespeare e precisamente dalla commedia ” le allegre comari di Windsor ” .
La direzione d’orchestra affidata a Jordi Bernacer e’ stata brillante e ha creato un eccellente connubio tra orchestra , cantanti e coro .
Il vero protagonista di questo capolavoro è sicuramente il baritono Ambrogio Maestri , che ha dato voce al personaggio principale dell’opera : Sir John Falstaff , il ” mio caro pancione ” come lo definiva affettuosamente Verdi . Maestri ha sostenuto il ruolo principale in modo perfetto vocalmente e altrettanto bene ha interpretato scenicamente il buffo protagonista dell’opera .
Ernesto Petti e’ stato un Ford dalla vocalità sicura e dalla dizione chiara ,con una buona presenza scenica.
Bravissima Erika Grimaldi che ha interpretato Alice , perfetta sia vocalmente che scenicamente .
Caterina Sala e’ stata una divertente e convincente Annetta .
Eccezionale come sempre Sara Mingardo in questa produzione una Mrs Quickly divertente e straripante .
Galeano Salas ha interpretato un Fenton dalla vocalità sicura e con una perfetta capacità attoriale.
Ben calati nei loro ruoli e tutti con ottime voci gli altri interpreti: Blagoj Nacoski , Oronzo D’Urso , Luciano Leoni , Paola Gardina .
Molto suggestive le luci curate da Alessandro Carletti .
Buona anche la coreografia curata dal balletto ETS .
Il coro del nostro teatro si è dimostrato ancora una volta perfetto sotto la direzione del Maestro Claudio Marino Moretti .
Applausi scroscianti alla fine per tutti gli interpreti ed in particolare per il protagonista , il baritono Ambrogio Maestri .
Prossime repliche al Teatro Carlo Felice di Genova l’undici e il tredici marzo prossimi : spettacolo da non perdere !
Stefano Ceniti

