Lo spettacolo è stato visionato all’interno del teatro Mercadante di Napoli durante il campagna teatro festival, è stato lo spettacolo magnifico in lingua originale con i sottotitoli proiettati su tre schermi, è stato davvero emozionante potere ammirare questo spettacolo e soprattutto comprendere effettivamente quello che il regista voleva intendere, unica pecca è stata che durante lo spettacolo ad un certo punto c’è stato un problema su uno degli schermi che proiettava delle immagini inerenti appunto allo spettacolo, era una forma di completamento dello spettacolo laddove oltre agli attori presenti con i loro burattini erano presenti queste immagini che creavano una forma di retroscena e che facevano comprendere appieno lo spettacolo che si stava visionando, infatti la scena a causa di questo problema è stata ripetuta per ben tre volte portando oltre 30 minuti di ritardo sulla messa in scena dello spettacolo, ma questo non è stato un grande problema se non fosse che erano proprio le scene più importanti e soprattutto quelle in cui si stava creando un eccellente climax. Tutto lo spettacolo naturalmente vuole essere anche una denuncia di tipo politico su come i paesi occidentali hanno avuto modo di divorare e di mangiare i paesi più poveri con il tempo, il gioco anche di utilizzare dei personaggi inventati per quello dei demoni e dei diavoli è servito ad enfatizzare maggiormente lo spettacolo. Tutto lo spettacolo è stato girato con un mix sia di audiovisivo e anche di un eccellente illuminotecnica sia con attori e sia con burattini e marionette ed è per questo che è stato trovato davvero una idea brillante e geniale ma soprattutto è stato molto piacevole da poter visionare, uno spettacolo ricco di spessore e soprattutto pieno di quel ideologia politica ed il regista ha saputo rendere il tutto non troppo pesante e non troppo leggero.
Emmanuele Paudice

