L’attesa è finita: l’invito (e la sfida) dell’intraprendente Assessore al turismo,sport e grandi eventi è stato accettato dalla maison. Un periodo florido per la capitale, che col lavoro certosino ed appassionato di Onorato sta tornando agli antichi splendori” Perché bisogna si vivere di ricordi, ma andare avanti per rendere Roma una delle capitali internazionali più ambite per gli eventi di caratura internazionale come Parigi o Londra,e per avere un rinnovato indotto economico. Questo processo,cominciato già con Valentino e Dior,si evolve ora nell’attesissima 5 giorni dal 12 al 16 luglio che vede un’intensa e spettacolare programmazione,frutto di un grandioso lavoro della maison.Da Taormina ad Alberobello,da Venezia a Napoli, il focus ora è sulla grande bellezza.Il made in Italy è al centro di tutto,interpretato a 360 gradi,a partire dalla Sartoria Tirelli,fiore all’occhiello dell’ evento,con gli abiti ispirati a Satyricon,alla Dolce Vita anni 50,al papato e al misticismo.Seicento i top clienti che hanno aderito all’ evento degli stilisti”Non me lo sarei mai aspettato “commenta Domenico Dolce in conferenza stampa,accompagnato da Fedele Usai,direttore generale Dolce e Gabbana.
IL PROGRAMMA
Si parte il 12 luglio a via Veneto,con la rievocazione della Dolce Vita ed una serata inaugurale di carattere privato per gli ospiti, unita a questa la mostra fotografica curata da Edoardo Dionea Cicconi,visibile fino al 17 luglio, Secret Dolce Vita a Via Veneto con un tesoro di immagini dell’ archivio storico fotografico italiano.
Il 17 l’Alta gioelleria D e G sarà esposta nello scenario da sogno di Villa Adriana,emblema di bellezza assoluta,al Teatro Marittimo.Il 14 luglio l’Impero Romano domina il Foro Romano con una sfilata in abiti storici che ci farà sognare,incluso un abito spettacolare di piume che rievochera’ le oche del Campidoglio.Il 15 luglio Castel Sant’Angelo protagonista,con” Dolce e Gabbana Alta Sartoria” un omaggio alla Roma Cristiana e papalizia(Domenico Dolce ha una forte fede cattoliche,che si è manifestata anche nella mostra Dal Cuore alle Mani) in abiti ispirati alla spitualita’ e al papato.Chiusura migliore non poteva essere il 16 luglio a Cinecittà,con il closing event di celebrazione del cinema e le location che ci ha resi famosi nel mondo,presso il set cinematografico Antica Roma.Una cinque giorni che riporta Roma alla sua antica magnificenza,ridandole una nuova vita,una Roma goliardica,imperfetta,magica,misteriosa,colorata,ma pur sempre Caput Mundi.
Sara Nicoletti


