In scena per “ Il Festival dei due mondi” dal 9 al 13 luglio 2025 presso il “Teatrino delle 6 Luca Ronconi” di Spoleto.
L’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica è stata fondata nel 1936 dallo studioso e critico teatrale Silvio d’Amico; è l’unica Istituzione statale per la formazione di attori e registi che rilascia un diploma di I e II di livello, equipollente a lauree triennali e magistrali universitarie.
Nell’a.a. 2024/2025 è istituito il primo dottorato di ricerca che rilascerà titolo di dottore di ricerca («Dott. Ric.» ovvero «Ph.D.»).
È sostenuta dal Ministero della Università e della Ricerca e dal Ministero della Cultura.
Attualmente è presieduta da Gianni Letta e diretta da Daniela Bortignoni.
Silvio d’Amico fondò non soltanto l’Accademia d’Arte Drammatica, ma anche un’idea di teatro: superando il modello teatrale incentrato esclusivamente sull’arte del grande attore, introdusse l’interpretazione moderna, basata sull’armonica relazione di tutti gli elementi che contribuiscono a formare uno spettacolo. Da qui il concetto di “regia”, che l’Accademia ebbe il merito di importare nel panorama teatrale italiano. Nella vocazione dell’Accademia da sempre sono centrali la formazione e la ricerca in ambito artistico. L´Istituzione, d´avanguardia sin dall’origine, è tuttora in continua trasformazione, aperta e pronta ad accogliere le esperienze e le ricerche espressive più diverse, nella convinzione che il confronto con poetiche e scelte stilistiche anche lontane sia un arricchimento di ogni percorso formativo.
Nei suoi oltre ottant´anni di vita, l´Accademia ha visto generazioni di artisti affermarsi nel panorama nazionale e internazionale contribuendo così al prestigio non solo del teatro ma anche del cinema italiano.
La drammaturgia, saggio di diploma: “Delitti letterari” è nata dalla sorgente creativa di Peter Exacoustos. Il testo è un mosaico di vicende ispirate a crudeli omicidi nati dalla fantasia di grandi letterati. Lo spettacolo è una prova teatrale che entra nell’anima dei romanzi gialli e nel cuore dei loro truci protagonisti. La storia dell’umanità è tracciata da tristi vicende molte delle quali letteralmente romanzate.
Massino Popolizio con il “saggio” teatrale, dirige gli allievi diplomati dell’Accademia al loro primo debutto professionale. Al suo fianco il suo assistente in regia è l’allievo Sergio Biagi. In scena con Dora Macripò, Iacopo Nestori, Matteo Santinelli, gli allievi e le allieve del III anno del corso accademico di I livello in Recitazione. I giovanissimi Ludovica Cerioni, Giovanni Conti, Michele Montironi, Giuseppe Palmese, Stefano Poeta, Arianna Pozzi, Edoardo Raiola, Vittoria Salamone, Alice Sellan e Virginia Sisti con la loro grande professionalità esaltano, incantano e commuovono. Gli Accademici della Silvio D’Amico sono il luminoso futuro del nostro Teatro Nazionale, con la loro autorevole preparazione e le loro comprovate doti attoriali ben presto calcheranno palcoscenici importanti.
Giuliano Angeletti

