Reminiscenze

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Lo spettacolo davvero molto interessante soprattutto perché si è potuto effettivamente visionare l’orrore della guerra, è stato sicuramente uno spettacolo di sensibilizzazione e soprattutto che ha fatto comprendere effettivamente gli orrori della guerra, facendo capire effettivamente che la Palestina sta attraversando una guerra che non gli compete e soprattutto che non deve esistere così come tutte le guerre nel mondo. Si è cercato di sensibilizzare sull’argomento che le donne debbano affrontare durante il periodo della guerra, degli aborti che devono subire per evitare di dare problematiche alle altre persone e da un attività sonora e musicale da musicisti eccellenti una cantante meravigliosa e soprattutto una ballerina ma anche regista statunite a fare incarnare all’interno dello spettacolo quell’anno ribellione e soprattutto di forza atta a contrastare il male. Una cosa che mi è piaciuta tantissimo è stata quella di questi intermezzi nello spettacolo in cui si parlava non solo del problema della Palestina sta affrontando oggi ma parlava anche in generale di come la Palestina fosse formata dalle persone che la comprendevano e soprattutto nella bellezza dei suoi piatti tipici e delle sue feste e di come la gente vive quando non sta in guerra. Che dire è stata uno spettacolo sì di sensibilizzazione ma è stato uno spettacolo meraviglioso che ha fatto comprendere quanto effettivamente al di là della nazionalità e soprattutto della nazione in sé la cosa principale è comprendere l’umanità dietro le persone

Emmanuele Paudice

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