Il soul di Ledisi e l’omaggio ai Weather Report degli Yellowjackets con Kurt Elling

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Umbria Jazz Festival, Perugia. Martedì 15 luglio 2025

La quinta serata di “Umbria Jazz 2025” all’Arena Santa Giuliana, palcoscenico principale del festival, si è aperta con l’esibizione della cantante statunitense Ledisi, esponente di primo piano della proverbiale scena nu soul e r&b a stelle e strisce. Caratterizzata da una vocalità black possente e capace di notevoli virtuosismi, Ledisi, al suo primo concerto italiano in assoluto, ha proposto al pubblico alcuni brani del suo disco più recente The Crown, come Daydreaming, oltre a pezzi appartenenti al passato, tra i quali Gonna Be Alright, cantata nel disco capolavoro Black Radio (2012) di Robert Glasper, Alright (contenuta nel suo terzo album, Lost & Found, 2007) e la cover “mista” (due brani uniti insieme) ad alto tasso glicemico Sugar/Brown Sugar (dall’album Feeling Orange but Sometimes Blue, 2002), tratta dai brani di Stanley Turrentine (Sugar) e D’Angelo (Brown Sugar). Non è mancato l’omaggio all’amata Nina Simone (celebrata nell’album Ledisi Sings Nina, 2021) con una Wild is the Wind intima, cantata con l’accompagnamento della sola chitarra. Un debutto italiano di assoluto rispetto per un’artista che ha già una lunga e solida carriera alle spalle, e non solo nella musica: Ledisi è anche attrice (da citare almeno la sua partecipazione al film Selma – La strada per la libertà).

Il secondo concerto ha visto protagonisti sul palco dell’Arena gli Yellowjackets, storica band jazz fusion statunitense con oltre quarant’anni di storia alle spalle (il loro debutto discografico risale al 1981), impegnati in un sentito omaggio ai grandi Weather Report insieme al connazionale Kurt Elling, raffinato crooner e virtuoso dello scat. Stile vocale a metà tra Sinatra e Al Jarreau, Elling ha esaltato la musicalità e la cantabilità di alcune tra le più celebri composizioni dei Weather (come Elegant People, Palladium, Black Market e A Remark You Made, che ha chiuso il concerto), suonate con rispetto e devozione dai Jackets, attualmente in formazione a quattro: il pianista e tastierista Russell Ferrante, unico membro fondatore del gruppo ancora presente; il grande sassofonista Bob Mintzer, unitosi ai Jackets nel 1991; il batterista Will Kennedy, rientrato in formazione nel 2010 dopo una precedente collaborazione; il giovane bassista australiano Dane Alderson, ultimo arrivato (2015) e scoperto dal gruppo grazie ai suoi video su Youtube (aneddoto raccontato dal musicista e speaker radiofonico Nick The Nightfly durante la presentazione della serata).

Francesco Vignaroli

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