STN-Studio Novecento, in co-prodruzione internazionale, mette in scena la celebre tragedia euripidea di Medea, la ‘madre snaturata’ che uccide i suoi figli per vendicarsi dei tradimenti di Giasone.
Con grande abilità scenica, in uno spazio essenziale e senza tempo, i due personaggi si alternano rievocando se stessi e i loro errori durante le diverse età della loro vita ma non trovano il modo di perdonare se stessi e, infine, di perdonarsi fra loro. La tragedia sarà quindi inevitabile nonostante l’intervento di Tiresia, il veggente-profeta, che tenterà, invano di diventare, il deus ex-machina della situazione.
Il moderno e accattivante testo scritto da M.Maria Pernich, un coro eccellente e l’abilità interpretativa degli attori, fra cui una superlativa Medea (Stefania Lo Russo), hanno decretato il grande successo di quest’opera definita:
Un chœur et des acteurs magnifiques. Une Médée comme on ne l’a jamais vue : torturée par le remords. Un spectacle qui coupe le souffle et approche le sublime. (Fernand Garnier)
Ombretta di Biase

