Dolore e sgomento per l’improvvisa scomparsa di Matteo Amaturo, figlio del grande Gigi, giornalista sportivo, corrispondente della Gazzetta.
Una dipartita che ha lasciato tutti nella disperazione, facendo riflettere sulla precarietà dell’esistenza umana, un effimero respiro cosmico.
Salerno perde un professionista eccellente, artista, attore, conduttore e speaker radiofonico, voce vibrante di Radio Bussola 24.
Nel cuore dei Salernitani riaffiorano i ricordi, gli aneddoti, i racconti. Milioni i post a lui dedicati, Matteo Amaturo lasciava il segno in chi, quotidianamente, aveva il piacere di incontrarlo. Tanti gli amici che con lui avevano condiviso le sue diverse passioni: il talento per il teatro, l’amore per la Salernitana, l’impegno nella radio. “Uno spacciatore di emozioni” così si definiva, emozioni regalate “À bout de souffle”.
Amato fino all’ultimo respiro per l’umanità, l’ironia e la generosità che lo contraddistinguevano nella vita di tutti i giorni. Con il suo sorriso ed il suo talento aveva conquistato anche i telespettatori di Liratv partecipando a «Calcio nelle palle», la trasmissione di Ivano Montano.
Si è dedicato al suo grande amore, il teatro, fino all’ultimo: il 3 luglio era stato in scena alla Tenuta dei Normanni con Le Troiane di Euripide, per la regia di Andrea Carraro. “È stato un artista ricco di talento creativo e profonda umanità” ha ricordato ieri il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli. La camera ardente è stata allestita presso la Funeral Home Alfa e Omega di Cappelle. L’ estremo saluto si terrà domani mattina alle ore 9,30 nella chiesa dell’Immacolata di piazza San Francesco (Sa).
Krizia Di Domenico

