Sì, l’Italia è un bel Paese da qualunque parte lo si veda, rimane sempre quello che è!
In questo articolo desideriamo mettere alcuni accenti sulla parola contraddizione.
La parola è un sostantivo femminile, dal latino contradictio-onis, cito una frase del sommo poeta Dante:<… Per la contradizion che nol consente>, ma perché stiamo intavolando un articolo su questa parola?
Semplicemente per portare alcuni fatti di recente pubblicazione a riguardo del lupo, in cui si fa un gran parlare circa l’abbattimento di tale animale quando questo è protetto in Italia con la legge 157/1992, nota come “Norme per la protezione della fauna selvatica, patrimonio indisponibile dello Stato” vietandone la caccia, il disturbo, la cattura e la commercializzazione, se questo non bastasse… allora aggiungiamoci anche la Direttiva Habitat dell’UE sempre del 1992. Da quanto abbiamo letto… allora questo articolo è inutile… se non fosse che stranamente da quell’anno avvennero molte modifiche e qui entrerebbe la parola latina contradictio-onis! In sostanza tale legge sulla caccia al lupo rimane… ma è soggetta a modifiche e riforme… Bel Paese l’Italia!
Non è più semplice prelevarli e spostarli in altri Habitat carenti senza ucciderli, dato il numero crescente di lupi… se questa è protetta. Si dice inoltre che a causa dell’ingordigia, possedere un lupo sarà anche glam, alla moda, passeggiare con l’animale fa trendy, per averlo il proprietario ha speso fior di quattrini, per acquistare un ibrido e non un’opera d’arte, il venditore con fogli e timbri in regola crea per lui business. Per gioco, applicando il criterio analogico potremmo sempre per scherzo paragonare il fenomeno citato se pur di natura diversa, troviamo: Il predatore colui che strappa a mamma lupa i suoi cuccioli, il negoziante che ha le carte in regola di vendita, infine l’allocco meglio conosciuto come compratore.
Leggendo riviste scientifiche che trattano argomenti e abitudini sui lupi, si deduce che il grande predatore non è addomesticabile, qui ritorna il bello, nell’era della contraffazione si cercherà di fare crescere un ibrido, l’accoppiamento tra lupo et canis, crescendo in famiglia avrà la predominanza di stabilire i ruoli del branco famigliari marcando il suo territorio, in quanto la sua indole di lupo sovrasta quella del cane con reazioni imprevedibili, pertanto diremmo che di travisamenti ne abbiamo a sufficienza, il cui scopo è trarre vantaggi economici ingannando l’acquirente…
Quando qualcuno ci preserverà da queste ed altre anomalie potremmo considerarci cittadini del Bel Paese, rispettosi delle leggi emanate, senza dover ricorrere a sotterfugi modificandole per ragioni discutibili. Terminiamo quest’articolo con una formula antica, di buon auspicio: In bocca al Lupo… senza rispondere crepi, casomai Viva!
Il detto si riferisce al fatto in caso di pericolo, mamma Lupa prende in bocca i suoi piccoli per portarli in salvo… quindi meditate su queste ultime parole.
Daniele Giordano

