Una storia, due mondi: la forza di Jasmine Salvati

Data:

 

Determinata, forte, spontanea, ma anche profondamente sensibile. Jasmine Salvati racchiude in sé l’abbraccio di due culture che si intrecciano e si completano, dando forma a una personalità unica.

In lei palpita il calore profondo e vigoroso del sangue mediterraneo, ereditato dal padre di origini marocchine, e la vivacità schietta della città eterna, Roma, che l’ha vista nascere e crescere.

È un’artista libera e trasparente, che non si nasconde e non teme di esprimere le proprie idee, nel bene e nel male, senza filtri e senza compromessi.

Questa autenticità l’ha guidata lungo il suo percorso, permettendole di affrontare a testa alta ogni difficoltà. A dispetto degli ostacoli, Jasmine ha sempre trovato il modo di restare sé stessa e di trasformare le sfide in opportunità.

La sua coerenza è diventata un marchio distintivo, e l’ha resa uno dei volti più amati in programmi televisivi come Ex on the Beach Italia, Italia Shore e, più recentemente, L’Isola dei Famosi.

Jasmine è un’anima ribelle e sincera, capace di conquistare il pubblico con una personalità travolgente e un’onestà che non fa sconti, sempre fedele a sé stessa.

INTERVISTA A JASMINE SALVATI: Nel bene o nel male sarò sempre me stessa.

Le tue radici sono fatte di due mondi: quello marocchino di tuo padre e quello romano. Come convivono queste due parti di te? Senti di essere più vicina a una delle due, oppure pensi che entrambe ti abbiano resa la persona passionale e sensibile che sei oggi?

Sai Max, sono contenta di questa domanda perché mi permette di puntualizzare la mia storia. Sono state scritte alcune inesattezze e ci tengo a fare chiarezza. Mio padre è marocchino, mia mamma è italiana, e io sono nata a Roma e sono stata adottata da una famiglia italiana. Purtroppo qualcuno ha scritto che ho origini egiziane ma non è così. Quindi posso dirti ufficialmente che sono metà marocchina e metà italiana, e ne sono molto felice.

Hai fatto benissimo a fare questa precisazione, e ti ringrazio per la chiarezza. A questo punto, la domanda è: Jasmine, tu come ti senti? Come vivi e come porti dentro di te queste due radici così forti?

Questa domanda mi permette di fare chiarezza sulla mia storia e di esprimere tutte le emozioni che ho provato nel corso degli anni. Sai, non è stato facile, affatto. Sono stata adottata a due anni e mezzo e puoi immaginare le sfide che questo ha portato con sé. Ho dovuto affrontare tante difficoltà, anche a livello fisico, come l’asma e varie allergie. Poco dopo, i miei genitori si sono anche separati. Da lì, fino ai 19 anni, ho dovuto affrontare un percorso interiore molto profondo, lottando per far emergere la parte migliore di me. Ma c’è sempre stata la mia forza, la mia caparbietà, la mia volontà di rialzarmi a testa alta e con un grande coraggio ed oggi sono felice di aver superato tutto e di essere la persona che sono diventata. Ho vinto le mie battaglie più dure, ho trovato la mia strada, e alla fine, è questo che conta davvero.

Hai affrontato tante sfide nella tua vita. C’è un segreto, o una fonte, da cui attingi la forza per rialzarti sempre, anche nei momenti più difficili?

La forza la prendo dalle esperienze che ho vissuto e che mi hanno fatto crescere. Mi considero una vera e propria combattente e non mollo mai, neanche un centimetro. La mia forza la trovo in me stessa, perché ogni giorno cerco di dimostrare a me stessa, prima che agli altri, che posso farcela. È questa spinta interiore che mi permette di affrontare le sfide quotidiane e di trovare il modo di superarle, una dopo l’altra.

“Sei una persona diretta e non hai paura di dire quello che pensi. Questo ti fa sentire più capita o più fraintesa dal pubblico?”

Non mi sono mai posta il problema. Io sono fatta così: o mi ami o mi odi. Ho un carattere molto forte e non riesco a nascondere ciò che penso. Non ho alternative, e questo a volte potrebbe farmi fraintendere dal pubblico. Però, gli attestati di stima che ricevo sono tantissimi e questo mi fa capire che il mio modo di fare arriva dritto al cuore delle persone. Una cosa è certa: sono vera e non cambierò mai per piacere a nessuno.

Quindi, in un mondo come quello dello spettacolo, essere sinceri e diretti paga o non paga?

Ti dico un segreto. Io mi sono sempre ripromessa una cosa: se fossi diventata qualcuno, sarei rimasta sempre me stessa. Ed è quello che ho fatto. Non so se la sincerità paghi o meno nel mondo dello spettacolo, perché non è questo il mio obiettivo. L’unica cosa che mi interessa è rimanere autentica. Voglio essere amata per quella che sono veramente, con i miei pregi e i miei difetti. Ogni esperienza che ho vissuto l’ho affrontata intensamente, come un’occasione per confrontarmi con le mie emozioni e per crescere. Non mi sono mai nascosta, ho riconosciuto i miei sbagli, non mi sono mai tirata indietro ed ho vissuto tutto pienamente senza fare sconti. Questo mi ha permesso di far arrivare al pubblico il pensiero e soprattutto la mia anima.

Jasmine, il tuo profilo è seguito da oltre 255.000 persone: un numero incredibile. Che tipo di legame senti con chi ti segue?

Guarda, i miei follower sono tutto per me. Con loro ho un rapporto bellissimo, perché mi seguono per ciò che sono realmente. Cerco sempre di aggiornarli sulla mia quotidianità e di renderli partecipi della mia vita, e loro mi ricambiano con un affetto sincero. È un legame molto forte, basato sulla fiducia e sulla trasparenza.

Hai preso parte a tre esperienze molto diverse tra loro: Ex On The Beach, Italia Shore, e L’Isola dei Famosi. Che giudizio dai a questi percorsi e cosa ti hanno lasciato, sia professionalmente che a livello personale?

A livello personale, queste esperienze mi hanno dato tantissimo. Ho avuto la fortuna di conoscere delle persone splendide e sincere che sono diventate amiche non solo nei reality, ma anche punti di riferimento nella vita di tutti i giorni. Tra queste, devo ricordare Camilla Natali, conosciuta a Ex On The Beach, con cui ho legato da subito e con cui condivido ancora oggi dei bellissimi momenti. Poi, ad Italia Shore, ho avuto modo di avvicinarmi ad Asia e La Giss, con le quali ho instaurato un legame fortissimo che dura ancora oggi. Tra l’altro, La Giss mi ha fatto una fantastica sorpresa a L’Isola dei Famosi: vederla lì mi ha trasmesso tanta allegria e coraggio.

Invece a livello lavorativo cosa mi diresti di queste esperienze?

Dal punto di vista lavorativo, queste esperienze, seppur diverse, mi hanno dato tantissimo. A Ex On The Beach ero molto giovane, praticamente una bambina, e ammetto di aver fatto qualche “gaffe” (ride) dovuta all’inesperienza. Ero alle prime armi, molto libertina, e ho vissuto tutto in maniera intensa, a volte senza gestirlo al meglio. Ma è stata la mia vera gavetta, e mi ha insegnato molto. A quell’esperienza darei un 7.5.

A Italia Shore, invece, darei un bel 9. Sono molto legata a quel programma perché mi ha permesso di entrare nel cuore delle persone. L’ho vissuto in modo profondo, mi ha dato visibilità e ha aperto tante opportunità lavorative. Per quanto riguarda L’Isola dei Famosi, ti dico la verità: è stata una bellissima esperienza, ma non saprei darle un voto definitivo perché è ancora troppo recente e ho bisogno di tempo per elaborarla.

L’Isola la definiresti comunque un’esperienza costruttiva? E, in particolare, sei riuscita a stringere dei legami importanti con gli altri naufraghi?

Assolutamente sì, è stata un’esperienza intensa e profondamente positiva. Mi sono dovuta mettere in gioco fino in fondo, confrontandomi con persone dalla grande esperienza di vita, forti e con storie complesse. Non è stato semplice: ogni giorno cercavo di interagire con loro e di capire le dinamiche del programma. Alla fine, però, sono davvero felice del mio percorso, perché mi ha dato la possibilità di conoscere storie molto diverse dalla mia, da cui ho imparato tantissimo. In quell’avventura sono nate amicizie importanti: con Paolo Vallesi ho stretto un legame speciale, lui mi ha sempre sostenuta e confortata, e sapere in anteprima della sua proposta di matrimonio per me è stato un vero onore. Patrizia Rossetti è stata un altro punto fermo: sempre vicina, pronta a darmi consigli preziosi nei momenti più difficili. E poi c’era Loredana, che ai miei occhi rappresentava la naufraga per eccellenza.

Parliamo di Mario Adinolfi. Ti ha colpito il suo percorso all’Isola? Che idea ti sei fatta di lui come naufrago?

Max, ti dico la verità, io non condivido molte delle sue idee politiche. Ma sull’Isola, devo essere sincera, Mario è stata una persona a modo, sensibile e capace di usare sempre le parole giuste. Devo essere onesta, mi ha sorpreso moltissimo. E questo mi ha dato ancora più forza nelle mie idee, perché non giudico nessuno prima di conoscerlo. Anche in questo caso ho fatto bene, perché Mario mi ha letteralmente colpito in senso positivo. Ha fatto un percorso interiore incredibile e alla sua Isola posso dare un voto molto alto.

Ad oggi, come definiresti il tuo percorso artistico?

Ti dico la verità, non mi sento ancora arrivata. Ho ancora tantissima strada da fare e spero di fare molta esperienza. Sono consapevole di essere a volte troppo buona e vera, e in certi contesti dovrei imparare a gestirmi meglio. Sono molto impulsiva e poco razionale. Ma sto lavorando su me stessa, giorno dopo giorno. Il mio percorso però è una crescita continua, e sono fiduciosa che mi porterà esattamente dove devo essere. Vorrei anche avere la possibilità di raccontare la mia storia in programmi televisivi, per poter essere d’aiuto a tutte le persone che hanno vissuto esperienze simili alle mie. Voglio essere un esempio di autenticità e forza, e spero di riuscirci.

Se dovessi descrivere la tua vita con una parola, quale sarebbe e perché?

Caparbia. Senza dubbio, caparbia. Perché sono una persona che non molla mai, mi sono sempre rialzata dopo ogni caduta e continuerò a farlo. Ed è proprio questa la mia forza

Questa è l’ultima domanda, ormai di rito, che faccio a tutti gli artisti: se ti trovassi di fronte alla Jasmine da bambina, quella che sognava nella sua cameretta, oggi cosa le diresti?

Le direi che ha fatto un lavoro straordinario, che è riuscita a superare momenti che sembravano impossibili da affrontare. Le direi di non accontentarsi mai, di continuare a lottare per le sue idee e di non smettere di correre, perché anche oggi, che sono qui, vado a mille: faccio una cosa e già penso alla prossima. Soprattutto, le direi che sono fiera di lei. Fiera perché è rimasta sempre fedele a sé stessa, nonostante tutto. E le direi di sorridere, perché è forte… e ce l’ha fatta.

Grazie Jasmine per la splendida intervista.

Grazie a te Max e un saluto a tutti i lettori del Corriere dello Spettacolo.

“Essere coerenti con sé stessi è sempre una bella sfida, e vincerla è importante.”

Sono queste le parole che risuonano al termine di questa chiacchierata con Jasmine. Un’intervista che ha messo in luce una verità semplice ma sempre attuale: prima di giudicare una persona, bisogna conoscerla, capire il suo vissuto e le battaglie che ha combattuto. Jasmine, così giovane e bella, ha lottato con caparbietà per le sue idee, per rimanere sempre fedele a sé stessa, senza compromessi. Le sue esperienze, la sua storia e la sua trasparenza ci ricordano che il vero coraggio risiede nell’essere autentici.

Metto in moto la macchina, e una sola certezza mi accompagna lungo la strada pensando a questa intervista: non si deve mai cambiare ciò che si è veramente per compiacere gli altri.

Max Cavallo

Seguici

11,409FansMi Piace

Condividi post:

spot_imgspot_img

I più letti

Potrebbero piacerti
Correlati