Nel mondo della fotografia di moda e contemporanea, Claudia Vincenzino rappresenta un perfetto equilibrio tra tecnica, creatività e tradizione. Fotografa di moda, giornalista pubblicista e designer di gioielli, Claudia ha costruito una carriera nazionale e internazionale mantenendo un profondo legame con le sue radici siciliane. In questa intervista ci parla dell’importanza della scelta dello strumento fotografico, confrontando Canon e Sony, e della sua idea di fotografia “corretta”, che sa fondere emozione, tecnica e racconto.
– Quanto è importante la scelta della macchina fotografica?
– Fondamentale. Ogni macchina ha una sua personalità e deve sostenere la creatività e il tipo di progetto. Una buona fotocamera facilita il lavoro e arricchisce l’esperienza artistica.
-Come giudichi Canon e Sony?
-Canon: Offre colori caldi e naturali, ottiche luminose, perfette per la moda e la pelle. È storica e affidabile, ma alcuni modelli sono più pesanti e il sistema DSLR meno compatto.
Sony: È all’avanguardia con le mirrorless, autofocus rapidissimo e corpo leggero. I colori sono invece più freddi, richiedono editing più accurato, e alcune ottiche sono meno accessibili.
– Quale consigli a un fotografo di moda?
-Dipende dal modo di lavorare. Canon garantisce un’immagine piacevole e calda, Sony offre innovazione e leggerezza senza perdere qualità.
-Cosa rende “corretta” una fotografia secondo te?
– Deve comunicare emozioni e storie, con equilibrio tra composizione, luce e nitidezza. La tecnica serve a valorizzare contenuti ed estetica, non è un fine ma un mezzo.
-Tradizione o innovazione, cosa conta di più?
-Entrambe. La mia ispirazione nasce dal legame con la tradizione siciliana, ma guardo sempre avanti per unire artigianato e contemporaneità.
Eleonora Blasi

