Sciscione premiato alla notte dei Gatti

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Gianfranco Sciscione premiato alla “Notte dei Gatti”: «Dare voce ai sogni è il mio impegno quotidiano»

Il Presidente riceverà il Premio Speciale People della Provincia di Latina. A tu per tu con l’imprenditore e autore del libro “Il grande sogno”

Sabato 13 settembre 2025 si alzerà il sipario sulla 31ª edizione della Notte dei Gatti, uno degli eventi culturali più prestigiosi della provincia di Latina, che ogni anno celebra l’eccellenza italiana in tutti i settori: imprenditoria, giornalismo, cultura, sport, moda e molto altro.

A condurre la serata, i noti giornalisti Amedeo Goria e Alga Madia, in un evento che si preannuncia ricco di emozioni e riconoscimenti.

Tra i protagonisti della serata ci sarà Gianfranco Sciscione, figura di spicco nel panorama imprenditoriale e televisivo italiano, nonché autore del libro “Il grande sogno: il ragazzo che sognava la televisione”, in vendita su Amazon a 12,99 euro. A lui sarà conferito il Premio Speciale People della Provincia di Latina, per l’impegno costante nel valorizzare il territorio e nel dare voce a chi spesso resta ai margini.

In occasione di questo importante riconoscimento, lo abbiamo incontrato per una chiacchierata esclusiva.

INTERVISTA A GIANFRANCO SCISCIONE

Presidente Sciscione, grazie per essere con noi oggi e congratulazioni per questo meritato riconoscimento.
Grazie a voi. È un vero piacere poter condividere questo momento, che per me ha un significato molto profondo.

Sabato 13 settembre riceverà il Premio Speciale People alla Notte dei Gatti. Cosa rappresenta per lei questo traguardo?
È un grande onore. Quando si lavora per anni con passione e dedizione, un riconoscimento come questo diventa una conferma importante. Non lo considero solo un premio personale, ma un tributo collettivo, che voglio condividere con tutti i collaboratori, amici e familiari che hanno creduto in me.

Lei è conosciuto per il suo impegno nel mondo della comunicazione e dell’imprenditoria. Dove pensa di aver lasciato il segno più forte?
Credo nella comunicazione come strumento di crescita e consapevolezza. Ho cercato di costruire un modello di informazione locale che mettesse al centro le storie vere, quelle che parlano delle persone, del territorio, del nostro vissuto. È lì che sento di aver fatto la differenza.

Il suo libro, “Il grande sogno”, racconta un percorso umano e professionale. Cosa l’ha spinta a scriverlo?
Volevo raccontare la mia storia non per celebrare me stesso, ma per dare un messaggio: chiunque può farcela. Anche un ragazzo di provincia con pochi mezzi ma con un grande sogno nel cuore. Il libro è un invito a non arrendersi, mai.

Guardando indietro, c’è un momento che considera la svolta?
Assolutamente sì: il giorno in cui ho avviato la mia prima emittente televisiva. Avevo paura, ma anche una visione chiara. Era l’inizio di un cammino che avrebbe cambiato la mia vita e, nel mio piccolo, anche quella di tante persone che hanno trovato spazio grazie a quel progetto.

In un mondo che cambia rapidamente, come si possono ancora valorizzare i territori locali?
Ascoltando. I territori parlano, ma bisogna saperli sentire. Valorizzare significa investire nei giovani, nelle idee, nelle storie vere. E soprattutto comunicarle nel modo giusto. Il mio sogno continua: voglio creare uno spazio digitale per raccogliere e far conoscere tutto ciò che di buono nasce nei nostri territori.

Cosa racconta il libro “Il grande sogno: il ragazzo che sognava la televisione”?
È un viaggio personale che parte dall’infanzia, attraversa le difficoltà, le sfide e le opportunità che ho incontrato lungo il cammino. Racconto come, da un piccolo sogno coltivato in provincia, sia nata un’intera carriera nel mondo della televisione e dell’imprenditoria. È un libro autentico, che parla di passione, sacrifici e seconde possibilità.

A chi è rivolto questo libro?
A tutti. Ai giovani che cercano ispirazione, agli imprenditori che lottano ogni giorno, a chi ha un sogno chiuso in un cassetto e non ha ancora trovato il coraggio di tirarlo fuori. È una storia semplice, ma vera, che vuole dire: “se ce l’ho fatta io, puoi farcela anche tu”.

C’è un messaggio principale che vuole trasmettere con questa pubblicazione?
Sì: mai smettere di credere nei propri sogni. Anche quando sembra tutto difficile o fuori portata, bisogna andare avanti. Il successo non arriva per caso, ma con la dedizione, la visione e la volontà di non mollare. Il sogno è il motore: il resto è lavoro, ogni singolo giorno.

La ringrazio per il suo tempo e per le parole sincere che ha voluto condividere con noi.
Grazie a lei. È sempre un piacere poter parlare con chi ha a cuore la cultura e il territorio. E un grazie anche ai lettori: il futuro si costruisce insieme, giorno per giorno.

Ci sono incontri che restano impressi. Quello con Gianfranco Sciscione è uno di questi. Non solo per il successo che ha raggiunto, ma per la semplicità con cui ne parla. Nelle sue parole non c’è ostentazione, ma visione. Non c’è retorica, ma realtà. La sua storia dimostra che il merito ha ancora un valore, e che i sogni — quando coltivati con passione e costanza — possono davvero cambiare il mondo, o almeno il proprio angolo di mondo.

In un’epoca in cui spesso ci si concentra su ciò che manca, Sciscione ci ricorda l’importanza di guardare a ciò che c’è: talento, determinazione, amore per il territorio. E, soprattutto, il coraggio di crederci ancora.

Perché alla fine, i sogni non hanno scadenza — hanno solo bisogno di qualcuno abbastanza coraggioso da crederci ogni giorno.

Vuoi scoprire la storia di chi ha trasformato un sogno in realtà?
Non perdere “Il grande sogno: il ragazzo che sognava la televisione” di Gianfranco Sciscione — un racconto autentico, ispirante e ricco di insegnamenti per chi crede nella forza della determinazione.

Disponibile ora su Amazon al prezzo di 12,99 €.

Ilaria Solazzo

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