Care amiche e amici, da tempo ho tralasciato scrivere di cucina, ahimè per il sottoscritto, sebbene il tempo sia tiranno per tutti, personalmente sono riuscito ritagliarne una fetta per una ricetta con degli ingredienti semplici, ma di effetto sorprendente, in quanto questo piatto è composto di Amore & Pazienza… Così l’ho chiamato, giacché oltre agli ingredienti, ci metterai anche queste due parole…
Ed eccomi tra i fornelli e pentole… tutto l’occorrente per soddisfare i più raffinati palati dei gourmand, impressionando i vostri invitati che alla vista del vostro preparato, sembrerà una comune pastasciutta… ma non sempre le cose sono come le vediamo…
Bene, non perdiamoci in chiacchiere e passiamo agli ingredienti per fare questa chicca:
AMORE & PAZIENZA (per quattro persone) Difficoltà da I a V: I
250 grammi di pasta mezze maniche
250 grammi di pomodori freschi o pelati per fare un sugo leggero
½ chilo di code di gamberi (Consiglierei quelli già sgusciati e cotti del supermercato, non quelli piccolini)
Due mazzetti di Rucola
Due spicchi di aglio
Olio q. b.
Sale q. b.
Pepe q. b.
PREPARAZIONE
Lavare bene i mazzetti di Rucola con acqua e bicarbonato, gettando via la parte legnosa, tenere solo la parte tenera
Mettete a bollire l’acqua per la pasta (aggiungerete il sale a bollore) ricordandovi di non eccedere col sale, nel frattempo avete sciacquato le code dei gamberi, tagliatelo in misura della pasta, il pezzo in più mettetelo da parte
Una volta fatta queste operazioni, inizierà la parte dell’Amore… A fiamma moderata, verserete in una padella un giro d’olio (quello che usate abitualmente), quando l’olio sarà caldo verserete le code di gambero facendo rosolare (non bruciare), mescolando sovente per non farle attaccare, devono solamente prendere colore.
L’acqua è pronta a bollore, salare q. b. (leggermente), versare la pasta. Un minuto o due prima della cottura scritta sulla confezione scolate tenendo del liquido di cottura servirà per inumidire di tanto in tanto la pasta al momento opportuno…. versate sopra un leggero filo d’olio per non farla attaccare, dando una rimescolata di tanto in tanto con delicatezza senza rompere le mezze maniche lasciandola raffreddare,
A questo punto abbiamo superato la metà del percorso di lavoro fatto con Amore… ora è tempo della Pazienza… si tratta di prendere uno alla volta la pasta ormai fredda e riempirla con la coda di gambero (quello grande, uno per ogni pasta), poi prenderete una pirofila adagiate sul fondo la cartaforno disponendo la pasta ripiena, posizionandola tutta in un senso. Prima di passare al secondo strato, adagiateci sopra un letto di Rucola, aggiungendo un leggerissimo stato di sugo, continuerete così sino a riempimento della pirofila. Fatto questo, unite un ultimo filo di olio… nonché la pasta si attacchi e mettere la vostra pirofila nel forno che avete precedentemente acceso a temperatura bassissima, se occorre durante la sua abbronzatura, aggiungete pochissima acqua di cottura senza annegare pasta ripiena di code di gambero…
Quando vedrete che in superfice inizierà a formarsi una bionda crosticina, spegnerete il forno senza tirare fuori la pirofila. Prima che tutto questo accada, suggerirei come ouverture, da servire ai vostri ospiti nell’attesa, quei pezzi piccoli di coda di gambero… che avete frullato finemente insieme all’aglio con maionese (Meglio quella acquistata), spalmando il composto su del pane a cassetta (taglierete ogni fetta di pane in quattro) leggermente tostato, servendolo come aperitivo insieme al vino: Il Muller – Thurgau!
Durante questo brevissimo intermezzo, togliete dal forno la pirofila con il vostro “Amore & Pazienza”, aggiungete una spolverata di pepe e
servire caldo in tavola!
Ai vostri commensali non dovete dare alcuna spiegazione su cosa mangeranno… tutti penseranno alla solita pasta al forno… dopo il primo boccone, saranno loro a complimentarsi per il vostro piatto!
Il lavoro complicato è quello di riempire la pasta… ma questa operazione fa parte della preparazione e della buona riuscita del piatto, considerando che è una Ricetta fatta con “Amore & Pazienza” e, buon appetito!
Daniele Giordano

