Un teatro che ha tanto da raccontare: racchiude storie di decenni,dietro le quinte,emozioni e affetti.Il primo pensiero va a Anna Letizia Pecci Blunt,per tutti conosciuta come Mimi’,che ne fece un salotto letterario nel 1958,la cui filosofia era dettata dell’innovazione,dalla contaminazione e dall’estro visinario.Filosofia condivisa e portata avanti dal Deus ex machina del rinato Teatro, Maria Grazia Chiuri,considerata uno dei personaggi più influenti nel mondo dell’alta moda.Dopo aver lasciato la maison Dior, alla quale ha dedicato nove anni,il suo Estro creativo si sposta nell’ ambito dell’ arte e del teatro,coadiuvata dalla figlia Rachele Regini.
Il programma
Nella meravigliosa ambientazione architettonica,frutto della maestria dell’architetto Buzzi, che ha creato l’iconica cometa,inaugurerà la stagione la giovane e talentuosa violoncellista inglese Lucy Railton,con il suo nuovo disco Blu Veil.A seguire Vita Meravigliosa,un omaggio a Patrizia Cavalli,con Iaia Forte e musica dal vivo di Djana Tejera.Il 18 ottobre verrà celebrata la Roma degli anni 20,con Massimo Spada,accompagnato da prestigiosi musicisti.Il 9 novembre spazio al jazz di qualità con i suoi ritmi e l’omaggio a New York,con la performance di Danilo Rea.Valentina Magaletti porterà poi una ventata di innovazione ed energia con i suoi sperimentalismi musicali.A chiudere la prima parte di stagione poi dal 25 al 30 novembre un classico senza tempo: Delitto e Castigo di Dostoevskij, con l’adattamento teatrale di Glauco Mari.Per partorire un programma così variegato e multiforme,di alto spessore qualitativo,non poteva che esserci un comitato scientifico formato da Massimo Spada,Lorenzo Salveti e Sara Castiglioni.Tutta questa passione e professionalità in nome della mecenate Mimi’,il cui spirito innovatore e ricco di originalità continuerà a proteggere ed ispirare gli artisti e i registi del Teatro della Cometa.
Sara Nicoletti

