Dal 21 al 23 ottobre, oltre 2.070 espositori provenienti da 75 paesi si incontrano nella capitale emiratina per discutere sicurezza alimentare, sostenibilità e tecnologie del futuro. La Sicilia è protagonista nel padiglione Italia, rappresentando l’eccellenza del gusto e della tradizione italiana.
by Caterina Katya Marletta
Abu Dhabi conferma la sua posizione di epicentro globale del dibattito su agricoltura, produzione alimentare e sostenibilità con la Global Food Week 2025, in programma dal 21 al 23 ottobre all’Abu Dhabi National Exhibition Centre, la piattaforma internazionale in cui politica, innovazione e approvvigionamento si incontrano per delineare il futuro della sicurezza alimentare. Radicata nella consolidata tradizione degli Emirati Arabi Uniti in materia di resilienza alimentare, la manifestazione mette in relazione competenze globali con iniziative guidate dagli Emirati, generando impatti concreti a livello mondiale.
L’evento ruota attorno al tema “From Farm to Fork”, adottando un approccio integrato lungo la filiera dal campo alla tavola, con particolare attenzione ai metodi produttivi sostenibili, alla sicurezza alimentare e alla riduzione degli sprechi.
Quest’anno partecipano oltre 2.070 espositori e brand, di cui 543 nuovi, provenienti da 75 paesi, distribuiti su una superficie complessiva di 33.542 metri quadrati, con un incremento significativo rispetto all’edizione precedente. Organizzata da ADNEC Group con il sostegno del Dipartimento per lo Sviluppo Economico di Abu Dhabi e sotto il patrocinio di Sua Altezza lo Sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan, Vicepresidente e Vice Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti, Presidente della Presidenza e Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Abu Dhabi Agriculture and Food Safety Authority (ADAFSA), la fiera rappresenta un Funziona come un punto di riferimento per governi, imprese e innovatori, offrendo una visione chiara e completa delle tecnologie emergenti, delle pratiche sostenibili e delle strategie internazionali per rafforzare la resilienza e la sicurezza dell’intera filiera agroalimentare.
L’evento si sviluppa su numerosi padiglioni nazionali e tematici, ciascuno dei quali mette in luce l’eccellenza dei paesi partecipanti, con esposizioni dedicate all’innovazione tecnologica, alla produzione alimentare pronta, alla logistica sostenibile, alla gestione delle risorse e alle pratiche ambientali responsabili. Un fitto calendario di panel, tavole rotonde, conferenze e workshop favorisce il dialogo internazionale tra policy maker, ricercatori, imprenditori e start-up, affrontando le sfide concrete della sicurezza alimentare, della nutrizione sostenibile e delle filiere resilienti. Tra i momenti più distintivi figurano le dimostrazioni culinarie dal vivo, che catturano l’attenzione di visitatori e professionisti del settore. I partecipanti possono osservare gli chef al lavoro e degustare i prodotti direttamente negli stand adiacenti, trasformando la visita in un’esperienza immersiva e multisensoriale che unisce tecniche tradizionali e innovazione contemporanea.
Tra i partecipanti nazionali, la Regione Siciliana rappresenta l’unico padiglione italiano, ospitando aziende quali Riggi M&A Fratelli Srl, Campo D’Oro Srl, I.P.A.S. Srl, Sicilyamo Srl, Cuor di Pizza di La Gaipa Calogero, Paesano, Pastificio Gallo Natale e F.lli Srl, Frantoi Covato, Gruppo Caro, F.lli Vescera Srl, Oleum Sicilia Soc. Coop, Acqua Sant’Anna S.p.A. e la torrefazione palermitana Angelo Morettino, offrendo una panoramica autentica della produzione siciliana, dai grani antichi all’olio extravergine, dai prodotti da forno alle conserve di alta qualità. Lo stand istituzionale sottolinea la qualità, l’identità e la sostenibilità dei prodotti dell’isola, senza trascurare la dimensione internazionale della fiera, e riflette i legami storici e culturali della Sicilia con il mondo arabo e gli Emirati, frutto di secoli di rotte commerciali mediterranee e di influenze reciproche su cucina, agricoltura e arti, rafforzando la posizione della Sicilia come interlocutore credibile nel dialogo globale.

La fiera ospita esposizioni che spaziano dall’innovazione tecnologica alla produzione artigianale, con aree dedicate ai sistemi di tracciabilità, al packaging sostenibile e agli strumenti digitali per la gestione della filiera, oltre a soluzioni per l’agricoltura di precisione, alla robotica applicata, alle filiere biologiche e ai sistemi energetici a basso impatto, confermando Abu Dhabi come hub internazionale dell’innovazione agroalimentare. Pur con momenti di approfondimento come i Global Food Talks e la Date Palms Exhibition (con oltre 90 padiglioni dedicati, provenienti da 20 nazioni produttrici), che offrono occasioni di confronto sui temi strategici della sicurezza alimentare e della sostenibilità delle filiere, la Global Food Week 2025 si conferma non solo una vetrina commerciale, ma un laboratorio globale di idee, tecnologie e scambi culturali, dove la Sicilia emerge come ambasciatrice del gusto italiano, della cultura mediterranea e della responsabilità ambientale.
L’evento è fondamentale per il networking internazionale, la creazione di partnership e lo scambio di best practice tra operatori del settore, istituzioni e investitori, consolidando la reputazione di Abu Dhabi come capitale mondiale della produzione alimentare e dell’innovazione.
La manifestazione dimostra come innovazione, sostenibilità e tradizione possano coesistere, offrendo un modello di riferimento per la gestione responsabile delle filiere e per la promozione di prodotti di eccellenza. La partecipazione massiccia dei protagonisti del settore mondiale crea una piattaforma globale in cui culture, competenze ed esperienze si incontrano, offrendo una visione completa delle dinamiche del settore e delle opportunità future per l’economia agroalimentare.
In questo contesto, la Sicilia rappresenta un esempio concreto di come un territorio possa preservare la propria identità e le proprie tradizioni pur inserendosi in un mercato globale, con un padiglione che valorizza qualità, tracciabilità e sostenibilità, offrendo ai visitatori un’esperienza multisensoriale che racconta la storia di una regione antica ma innovativa. Abu Dhabi diventa così il luogo in cui il futuro della produzione agroalimentare si costruisce attraverso collaborazione, innovazione e tradizione, mentre la Sicilia, con la sua storia millenaria, si posiziona come interlocutore credibile e apprezzato in questo dialogo internazionale, portando nel mondo prodotti, storie e identità che rappresentano il vero valore del Made in Italy.
La Global Food Week 2025 è quindi molto più di una fiera: è un laboratorio globale di idee, strategie e soluzioni, dove innovazione tecnologica, conoscenza scientifica e patrimonio culturale si incontrano per affrontare le sfide della filiera agroalimentare.
Abu Dhabi diventa il punto di riferimento internazionale per la produzione alimentare, dove istituzioni, aziende e consumatori possono confrontarsi, collaborare e condividere esperienze, contribuendo a costruire un futuro sostenibile e responsabile della nutrizione globale. L’edizione 2025 conferma la leadership dell’evento come piattaforma globale imprescindibile, capace di integrare commercio, cultura, innovazione e sostenibilità. La presenza dei padiglioni nazionali, degli espositori innovativi e delle dimostrazioni culinarie dal vivo dimostra che il settore agroalimentare non riguarda solo la produzione, ma anche narrazione, cultura e dialogo tra mondi diversi, e grazie alla Global Food Week Abu Dhabi diventa la capitale temporanea della produzione agroalimentare mondiale, dove tradizione, innovazione e sostenibilità si fondono in un’unica esperienza globale.
by Caterina Katya Marletta

