Andrea Cioffi, giovane e promettente cantautore salentino della classe ’96, quest’estate ha ottenuto un grande successo con “Sola (Ti amo)“, rivisitazione del brano firmato da Umberto Tozzi, in coppia con Mar Lucas. La sua musica arriva dritta al cuore del pubblico, perchè parla d’amore, di dolore, di amicizia, di crescita e di emozioni vere. Da diversi mesi il suo nome ricorre tra i possibili concorrenti del Festival di Sanremo 2026.
Noi di “Corriere dello spettacolo” lo abbiamo intervistato perchè crediamo nel suo talento e nella verità che racconta la sua musica.
Andrea la cover di ” Sola. Ti Amo” ha avuto un successo incredibile. Che emozione stai provando?
“Sono molto felice del successo che sta avendo. Mi sento fortunato, onorato e orgoglioso di aver avuto l’opportunità di riscrivere uno dei brani più famosi della storia italiana in Italia e nel mondo. Avevo un po’ di paura inizialmente perché toccavo appunto un pezzo sacro, ma direi che sta andando bene e sono grato di essere riuscito ad arrivare a grandi e piccini “.
Umberto Tozzi ti ha dato il suo riscontro sulla cover?
“Ho avuto il piacere di incontrare Umberto Tozzi in nazionale cantanti.Dopo essere andato a salutarlo, Umberto ha detto a sua moglie: “È lui il ragazzo della canzone che stiamo sentendo tanto in radio”.Per me è stato come sognare ad occhi aperti. Mi ha fatto poi i complimenti e, mi ha dato suggerimenti per il futuro, che porterò sempre nel mio cuore”.
Andrea sei un giovane che parla ai giovani. Che messaggio vuoi portare con la tua musica?
“Vorrei lanciare il messaggio di credere nei propri sogni e, mettercela tutta per raggiungerli. Un giovane merita la possibilità di guardarsi alle spalle con la consapevolezza, errori compresi, di aver dato tutto per i propri desideri e non avere rimorsi. Bisogna vivere”.
La tua musica, come la canzone “EX”, pensi potrebbe essere la colonna sonora di una serie tv proprio per ragazzi? Hai mai pensato di scrivere per un film e/o una serie tv?
“Mi piacerebbe un sacco. Un giorno vorrei anche recitare. Sono aperto a tutte le sfumature che riguardano il mondo dell’arte. Oggi non so cosa mi riserverà il il domani. Posso solo dire che mi sento pronto ad accogliere ogni nuovo progetto e grato per tutto quello che mi sta accadendo”.
Da cantautore: come nasce la tua ispirazione nella scrittura di un brano?
“Il brano in sé nasce sempre dalla melodia, da un testo o da un argomento.Ciò che racconto invece nelle canzoni può parlare di cosa ho vissuto, di ciò che vorrei vivere o magari idealizzo qualcosa che potrebbe accadere. Può essere un mix tra un vissuto autobiografico e qualcosa che nasce alla mia fantasia.Il mio obiettivo è che chiunque ascolti i miei brani possa rispecchiarsi nelle mie parole o cogliere sfumature diverse”.
Quali sono i tuoi progetti futuri?
“Sicuramente uscire con tante canzoni, continuare a fare ciò che amo e a renderlo sempre di più un lavoro. Spero di tornare a esibirmi live il più presto possibile!”.
Parteciperesti a Sanremo?
“Si, di corsa. È uno dei miei più grandi sogni che vorrei si realizzasse”.



