di Max Cavallo
Nel vortice dei social, dove il filtro è ormai parte integrante dei volti, la bellezza e la cura della pelle (skincare) sono diventate gli argomenti più cliccati, condivisi e commentati. Tutti inseguono la bellezza, ma spesso questa ricerca si trasforma in un’ossessione: un traguardo irraggiungibile che ci spinge a rincorrere modelli patinati e standard impossibili. Spesso ci soffermiamo a guardare i vari prodotti ma realmente cosa ne sappiamo? Siamo consapevoli dei prodotti che compriamo? Sappiamo cosa significa davvero “prendersi cura di sé”? In questo labirinto fatto di filtri, challenge, sieri miracolosi e marketing confusionario, c’è bisogno di una voce, capace di orientare le persone alla consapevolezza. Quella voce è Maddalena D’Agostini cosmetologa di professione e divulgatrice scientifica che ha saputo portare competenza e chiarezza nel mondo dell’informazione. Nei suoi contenuti usa un linguaggio semplice ma corretto, Maddalena aiuta il pubblico a comprendere davvero il complesso universo della cosmetologia, smontando falsi miti e restituendo autenticità alla cura di sé.
Seguita da oltre 454 mila follower su TikTok e con più di 24 milioni di “mi piace”, Maddalena D’Agostini ha costruito nel tempo una community solida e partecipe, fatta di persone che non si limitano a guardare, ma dialogano tra loro e si confrontano.
Oggi, con Maddalena, proviamo a lasciare alle spalle l’ossessione per la perfezione per entrare, finalmente, nel territorio più autentico della consapevolezza.
Intervista Maddalena D’Agostini: “La cosmetologia non deve essere un’ossessione ma un modo autentico di volersi bene”.
Quando hai iniziato a fare video, avevi un obiettivo preciso? Cosa speravi che le persone capissero grazie al tuo modo di raccontare la cosmetica e la chimica?
“Sì! Ora ti racconto, perché ho iniziato in un modo molto particolare: durante l’università avevo l’idea di specializzarmi in chimica dei cosmetici, ma non avevo mai approfondito molto l’argomento. Nel 2023 stavo finendo la magistrale e, contestualmente, ho iniziato a vedere sempre più persone parlare di skincare. Io, ti dico la verità, ci capivo poco e mi innervosivo… lì mi sono proprio resa conto che su questo tema si dice tutto e il contrario di tutto. Così, per capirci qualcosa in più, mi sono messa a studiare bene questi argomenti e, una volta capite le cose, ho avuto l’idea di spiegarle sui social perché sentivo proprio l’esigenza di fare chiarezza, è nata così!”
Dalla tua biografia di Instagram si legge che la tua missione è di “liberare dalla confusione e dalle ansie sulla cosmetica”. Secondo te, oggi la società ci mette troppa pressione per essere sempre perfetti?
“Assolutamente sì. È un po’ quello che ti dicevo ora, si parla moltissimo di cura della pelle e se ne parla male. Oltre ai moltissimi falsi miti sembra diventato tutto un obbligo, e sembra ormai che la nostra pelle dipenda totalmente da come la trattiamo e che cose come acne e rughe siano una colpa. C’è davvero una narrazione tossica che ci vuole perfette, e parlo al femminile perché purtroppo siamo spesso noi donne a sentire il peso di dover sottostare a dei canoni estetici irraggiungibili, ma naturalmente vale per tutti”.
Un mito da sfatare subito: è vero che i prodotti naturali sono sempre migliori di quelli chimici? Ci spieghi in maniera sintetica la differenza?
“Questa è una cosa a cui molte persone credono, ma non è assolutamente così! Dobbiamo infatti partire dal presupposto che tutto sia chimica e che quindi non esistano sostanze “più chimiche” di altre. Ciò che può variare è la provenienza, quindi se una molecola è stata estratta da una pianta o se è stata sintetizzata in laboratorio, ma le molecole non hanno memoria della loro provenienza. Tra l’altro spesso gli estratti vegetali portano con loro impurezze che possono anche dare irritazioni e allergie, quindi naturale non significa automaticamente migliore per la pelle… se ci pensiamo in natura esistono anche moltissime piante velenose… “
In molti dicono che grazie ai tuoi contenuti si sono riavvicinati allo studio della chimica o hanno imparato a guardare con più consapevolezza ciò che usano ogni giorno. Ti aspettavi di avere un impatto così positivo?
“Questa cosa per me è davvero incredibile, io non mi aspettavo nulla di tutto ciò. Ricordo ancora che, quando ho deciso di iniziare a parlare di cosmetica, chiedevo alle mie amiche se secondo loro potesse avere senso farlo… mi chiedevo perché qualcuno avrebbe dovuto seguire me, visto che tra l’altro c’erano già altre persone con un percorso simile al mio che trattavano questi argomenti. Evidentemente, però, qualcosa in me è piaciuto, e io non potrei esserne più felice e grata!”
Cosa intendi quando dici che vuoi spiegare la cosmetica “senza ansie inutili”? Qual è, secondo te, la paura o l’insicurezza più grande che noti nel tuo pubblico?
“Ah, ce ne sono moltissime! E molte, mi dispiace dirlo, sono state e sono causate da chi parla di questi argomenti senza sapere, facendo molti danni. C’è chi è convinto che i prodotti del supermercato contengano schifezze, chi che si debba cambiare la federa del cuscino ogni giorno sennò viene l’acne, chi che si debbano per forza fare 8 step di skincare, chi che esistano ingredienti comedogenici per definizione, chi pensa che la crema solare sia cancerogena e così via…”
Com’è nata l’idea di unire due mondi apparentemente lontani, la chimica organica e la bellezza, su piattaforme da contenuti veloci come Instagram e TikTok?
“La mia idea era proprio di far arrivare questi concetti a più persone possibile, poi io sono sempre stata molto amante dei social, nel 2020 per esempio facevo video comici su TikTok e mi andavano anche virali, diciamo che è un mondo che sento molto mio, quindi anche quando ho cominciato a parlare di cosmetica non ho faticato a prendere il ritmo!”
Qual è la parte più difficile dei tuoi video? E quella più divertente?
“La parte più difficile secondo me, tralasciando l’editing che considero solo noiosissimo, è proprio quella di trovare idee, poi per me l’aspetto più divertente non è tanto la creazione dei video quanto poi capire di aver fatto imparare dei concetti nuovi a qualcuno, quella è la parte più bella!”
Sei una divulgatrice molto seguita. Ci puoi svelare un po’ il dietro le quinte: come crei i tuoi video? Dove trovi l’ispirazione e come organizzi tutte quelle informazioni scientifiche per renderle così chiare e digeribili in pochi secondi?
“Ti dirò la verità, mi è capitato di fare un video con un’altra persona e questa ha iniziato a parlarmi di gancio del video, di cta (call to action) e di altri termini che non conoscevo, lì ho capito quanto i miei video siano fatti in modo totalmente randomico (risata)!!! Io non mi scrivo nulla prima, ho una pagina delle note del telefono dove ogni giorno mi appunto nuove idee (anche in base a quello che mi chiede chi mi segue, in base alle nuove uscite e così via) e quando ne ho accumulate un po’ giro i video. Capita di dovermi studiare alcuni argomenti, ma la maggior parte dei miei video è fatta totalmente a braccio, senza scalette o altro, quindi purtroppo non ho grandi segreti, forse gli anni di studio mi hanno aiutato a rendere semplici i concetti complicati!”
Sei molto seguita e amata online. Qual è il messaggio o il commento di un follower che ti ha emozionata di più e ti ha fatto capire che quello che fai ha davvero valore?
“Forse quello di una signora che mi ha scritto che, essendosi dedicata sempre e solo alla famiglia e ai figli, non era mai riuscita a ritagliarsi dei momenti per lei, e che seguendomi invece le era venuta voglia di comprare qualcosa per lei e di cominciare a fare skincare, mi ha commosso molto. Parlo tanto del fatto che la cosmetica non debba diventare ossessione, ma se diventa un modo per volersi più bene e per ritagliarsi un momento solo per sé ben venga!”
Immagino ti arrivino moltissime domande personali e richieste di consigli. Come gestisci questa grande fiducia che le persone ripongono in te?
“Sì confermo, ricevo moltissimi messaggi ogni giorno e mi dispiaccio anche perché purtroppo non riesco mai a rispondere a tutti, anche perché spesso sono richieste per le quali servirebbe una consulenza skincare approfondita e non vorrei dare consigli sbagliati in modo superficiale. Per il resto tutta questa fiducia mi rende felice, un pochino mi carica di responsabilità e a volte mi spaventa nel senso che naturalmente io non sono la Bibbia, ma devo dire che controllo davvero accuratamente ogni informazione prima di diffonderla, quindi mi sento tranquilla… poi siamo umani e si può sempre sbagliare, l’importante è essere pronti a correggersi e chiedere scusa”.
Qual è, secondo te, l’errore più comune che si fa nella cura della pelle o del corpo, magari qualcosa che si può correggere facilmente?
“Un errore comune è quello di pensare che la nostra pelle sia la stessa per tutta la vita, mi spiego: il tipo di pelle tende ad essere uno ma può subire delle variazioni dovute alle stagioni, sbalzi ormonali, età etc., quindi un errore è quello di non ascoltare la propria pelle. A volte capita che si faccia sempre la stessa skincare ma che a un certo punto non vada più bene, non è la pelle che si è abituata ai prodotti, è che semplicemente può cambiare esigenze”.
Al di là dei video e delle formule, chi è Maddalena nella vita di tutti i giorni? Cosa ti piace fare nel tempo libero per ricaricare le energie?
“Ah su questo io sono una di quelle persone che cambiano hobby ogni settimana, mi ossessiono e poi però mi stufo anche facilmente… nella mia vita ho occupato il tempo libero disegnando, facendo saponette, facendo l’uncinetto, imparando ad andare in skate e in più sono una grandissima amante del teatro e dei musical, amo andare a teatro e per moltissimi anni della mia vita ho fatto danza, recitazione e canto, cose che porto sempre nel cuore e che mi hanno lasciato tanto. Questo mio lato più artistico mi aiuta molto nella creazione dei contenuti!”
La tua famiglia come ha reagito quando hai iniziato a lavorare sui social? Ti hanno subito sostenuta o all’inizio erano un po’ dubbiosi?
“Devo dire la verità, mi hanno sostenuta da subito, anche perché in realtà è stata una cosa arrivata in un momento in cui mi ero appena laureata e stavo lavorando in un’azienda cosmetica, sono sicura che se fosse successo prima di finire l’università mi avrebbero comunque spronata a concludere il percorso (e avrebbero fatto bene). Essendo stata però una cosa arrivata dopo la laurea, ed essendo arrivata piano piano, hanno capito bene che tipo di lavoro fosse e anzi, mi hanno spinta loro a fare questo salto e a dedicarmi solo a questo!”
Tra tutti gli impegni, i test e i video, c’è spazio per un po’ di romanticismo? L’amore nella tua vita che posto occupa?
“Fortunatamente sì! Sono circondata da amore sia da parte dei miei amici che del mio ragazzo, con cui sto da 9 anni e con cui ora convivo. Insieme abbiamo affrontato gli scogli della maturità, poi degli esami all’università e infine il passaggio al mondo degli adulti, ovvero quello del lavoro. Abbiamo da poco anche preso un cagnolino che ci riempie di amore ogni giorno!”
La cosa più bella e meno bella (se si può dire che ti hanno detto sui social)?
Devo dire che, fortunatamente, ricevo messaggi stupendi ogni giorno, quindi non te ne so dire solo una… in generale sono felicissima quando mi dicono che grazie a me hanno scoperto prodotti che li hanno aiutati e che sono diventata per loro un punto di riferimento, oppure quando mi dicono che vogliono studiare quello che ho studiato io perché sono stata loro di ispirazione.
La cosa meno bella è quando mi scrivono che ormai sono venduta solo perché lavoro con i brand, mi dispiace perché io ci metto una cura incredibile a selezionare i prodotti di cui parlare, mai metterei la faccia in qualcosa in cui non credo e rifiuto collaborazioni spessissimo, ma purtroppo a volte alcune persone perdono tutta la fiducia che avevano appena leggono “pubblicità” e si arrabbiano proprio.
Guardando al futuro, hai dei sogni o progetti che ti piacerebbe realizzare, magari anche fuori dai social?
“Sì ma sono scaramantica su questo (risata), quindi non dico nulla…”
Se dovessi dare un unico consiglio a chi vuole prendersi cura di sé in modo sereno e senza ansie, quale sarebbe il tuo mantra quotidiano?
“Il mio mantra è che già la vita è difficile, non possiamo stressarci pure per la skincare, deve essere una coccola, niente di più!”
E infine, la mia domanda di rito che rivolgo a tutti gli artisti anche se sei molto giovane, la faccio ugualmente: se potessi trovarti davanti alla Maddalena bambina, prenderle la mano e guardarla negli occhi, cosa le diresti della tua vita di oggi, di tutto ciò che hai costruito, per rassicurarla o incoraggiarla?
Mi piacerebbe moltissimo!! Le direi di vivere tutto con più serenità, che riuscirà a fare delle cose bellissime e le direi di non ascoltare le prese in giro, che purtroppo negli anni della scuola mi hanno fatto soffrire molto!
Grazie Maddalena per questa chiacchierata: è stato un piacere scoprire la bella persona che sei e la passione che metti dietro ai tuoi contenuti.
“Grazie a te Max davvero è stato un piacere rispondere alle tue domande e un saluto ai lettori del Corriere dello Spettacolo”.
Come diceva Oscar Wilde, “La bellezza è negli occhi di chi guarda.”
Nonostante la sua giovane età, Maddalena D’Agostini ci ha insegnato che la vera forza sta nell’informarsi, conoscere, approfondire e studiare. Ci ha ricordato quanto sia importante la consapevolezza di ciò che acquistiamo, e ci ha messo in guardia da chi tenta di venderci prodotti miracolosi senza fornirci le giuste informazioni.
Maddalena non si limita a spiegare: ci guida, ci consiglia, ci apre gli occhi.
Con la sua voce chiara e professionale ci invita a vivere la ricerca della bellezza come un percorso di benessere, non come un’ossessione. Perché prendersi cura di sé significa volersi bene, non inseguire la perfezione.
E mentre salgo in macchina, le parole di Maddalena sono ancora vive nella mia mente, e capisco quanto siano vere: la necessità di amarsi per piacersi, e di vivere il rapporto col proprio corpo nella maniera più sana possibile.


