Gianluca Guidi rende omaggio a Frank Sinatra in un tributo musicale ad uno dei cantanti più influenti del XX secolo, vincitore di ben 11 Grammy Awards
Guidi riporta sul palco con “Sinatra -The man and his music” oggi domenica 2 novembre al Teatro “M.Caniglia di Sulmona, per la stagione della Camerata Musicale, in un viaggio che racconta la storia del grande artista americano.
Francis Albert Sinatra, più comunemente noto come “Frank”, nacque a Hoboken (New Jersey) il 12 dicembre 1915. Una vita, la sua, tra le più longeve della storia musicale mondiale, che ha accompagnato, con la sua voce, almeno quattro generazioni.
L’uomo Sinatra, controverso per molti motivi, capace di incantare sul palcoscenico milioni di persone in tutto il mondo. Autori come Cole Porter, George Gershwin, Richard Rodgers, Sammy Cahn che hanno contribuito a scrivere la storia della canzone Americana, sono destinati all’immortalità grazie anche alla prodigiosa carriera di Sinatra, che è stato e rimarrà la più straordinaria voce pop che il mondo abbia ascoltato.
Bing Corsby ebbe a dire ”… di voci come quelle di Sinatra ne nasce una ogni secolo … purtroppo io sono capitato nello stesso secolo suo…”. A più di cento anni dalla sua nascita, questo concerto vuole celebrarlo in Italia, per mano, o meglio “per voce” di chi ne è rimasto incantato fin da bambino, complici anche i numerosi dischi ben in vista nello studio della casa in cui viveva da piccolo.
Con uno spettacolo della durata di 90 minuti, accompagnato da un trio di famosi jazzisti, al pianoforte Stefano Sabatini, al contrabbasso Dario Rosciglione, alla batteria Marco Rovinelli, Gianluca Guidi percorre un vero e proprio viaggio-tributo in onore del grande artista americano.
In questo racconto in prosa e musica non mancano aneddoti sulla vita di Frank, dai rapporti con la famiglia Kennedy alle tormentate relazioni amorose, curiosità e l’immancabile (in questo caso un cameo) presenza “virtuale” nei racconti, del papà di Gianluca, Johnny Dorelli, che dopo aver vissuto per più di un decennio a New York negli anni d’oro del dopoguerra, tornato in Italia incide numerosi brani del nostro beniamino tradotti in lingua italiana.
Una celebrazione a un Mito dovuta, per chi ne ha conosciuto l’epoca e il mondo e per le generazioni più giovani che ancora non hanno avuto modo di incontrare il grande “Frank”.
Il recital di Guidi, scritto con Tiziana D’Anella e diretto dallo stesso cantante e attore, racconta la storia di un uomo di nome Frank, divenuto per tutti “the voice”: una voce che ha incantato il mondo e resta ancora oggi tra le più straordinarie voci della musica pop.

