PUPI OGGIANO – …ancora con IL GRANDE NO

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“Il regista torinese Pupi Oggiano torna sul set per il nuovo film: “Il grande no”. Da un soggetto dello stesso regista e con la sceneggiatura scritta da Oggiano con Corrado Artale e Antonio Tentori.

Dopo la lunga e sorprendente avventura dell’ ”esalogia della paura”, con un impegno durato diversi anni (dal 2018 al 2024), ora il regista Pupi Oggiano è tornato sul set con le prime riprese del suo nuovo film, il cui titolo, “Il grande no”, lascia presagire una storia dura e netta.

Il viaggio della sua esalogia (da “La paura trema contro” a “Contro un iceberg di polistirolo”) era stato un esperimento assolutamente inedito nel mondo del cinema indipendente, quantomeno italiano. Un’esalogia è un insieme di opere narrative che coinvolge sei ‘componenti’. Sei progetti cinematografici, sei film autoconclusivi che ruotano intorno al tema della paura, raccontandone i suoi vari aspetti. Un progetto unico, raccontato dai titoli dei sei lavori, capaci di comporre un’unica frase concept:

“La paura trema contro:

ancora pochi passi

nel ventre dell’enigma

…e tutto il buio che c’è intorno

svanirà per sempre

contro un iceberg di polistirolo.”

Pieni di atmosfere e tematiche horror, a tratti intrisi di fantasy con un pizzico di gothic torinese, con soggetti e sceneggiature scritte dallo stesso Oggiano come anche le colonne sonore originali composte dal regista. Di cui tutti i titoli sono disponibili su DVD e compact disc, con il magnifico supporto grafico di Elvis Di Ponto.

Adesso “Il grande no” è un progetto completamente diverso, più tradizionale nella sua struttura (è un film unico e indipendente) che tocca temi forti e profondamente attuali. Si parla infatti di bullismo, di solitudine, di vendetta, di rapporti familiari tesi e difficili, di inquietudine e di violenza.

Per il momento poco trapela della trama del film, con l’uscita prevista per il 2026. Un uomo vive in una grande villa assistito da due sodali che lo accontentano in tutto e per tutto. In quello spazio, così ampio eppure tanto claustrofobico e ricco di mistero, troviamo anche un gruppo di persone, sequestrate e costrette a compiere giochi da bambini sotto la minaccia delle armi e delle maniere forti.

Un thriller a tinte horror violento e opprimente, dove però la parte più dura non sarà data dalla violenza fisica, ma da quella psicologica, che la farà da padrona, per il presente e il passato.

Nel cast artistico di Pupi Oggiano alcuni nomi che gli appassionati non faticheranno a riconoscere, dal protagonista l’attore torinese Diego Casale – in un ruolo che rischia di diventare iconico – ad Alis D’amico, da Ilaria Monfardini a Tita Giunta, da Paolo Mazzini a Clarissa Allia, tutti questi già presenti in alcuni precedenti lungometraggi di Oggiano.

Con loro alcune new entry per la squadra di Oggiano: l’attore e regista fiorentino Daniele Favilli e l’attrice Silvia Collatina (la mitica Mae di ‘Quella villa accanto al cimitero’ di Fulci), per fare due nomi con una storia cinematografica importante, ma occhio ad alcune sorprese, come l’attrice pisana Caterina Cioli Puviani.

Novità anche nella squadra tecnica di Oggiano, che comprende tra gli altri, oltre al collaboratore di sempre Alessandro Benna operatore alle riprese e al montaggio, anche Daniele Trani come direttore della fotografia e Emanuele Marchetto come fonico.

Il film ha dunque cominciato il suo viaggio con una settimana di riprese a Castel Fiorentino (FI), nello scenario affascinante di Villa Camelot, che sarà il centro della vicenda. Una trasferta decisamente impegnativa per quella che rimane pur sempre una produzione totalmente indipendente, a cura di Debora Lomartire e Maurizio Terenzi.

Il set si sposterà poi a Torino, dove le riprese proseguiranno in alcune location cittadine e in un castello il cui nome per ora rimane misterioso, per questo nuovo horror impregnato di tensione psicologica.

Il viaggio del nuovo film di Pupi Oggiano è cominciato e sarà: “Il grande no”.”

Bruno Grillo

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