In scena il 13 ottobre 2025 al “Teatro della Pergola” di Firenze
Il Teatro della Pergola porta in scena un evento unico. Lo spettacolo prodotto da “Agenzia Teatri” è impreziosito da una introduzione di Stefano Massini. Sul palcoscenico un ispirato Toni Servillo esalta un altro grande poeta dello spettacolo: Antonio Neiwiller (1948-1993). L’autore e regista napoletano che creò opere di inestimabile valore artistico prima con il suo “Teatro dei Mutamenti” e poi nel 1987 con “Teatri Uniti” .
Antonio Neiwiller Nato a Napoli nel 1948, si è dedicato all’arte scenica dal 1968. La sua poetica “clandestina” stimolava a superare gli schemi e le convenzioni, a cercare un’arte necessaria e non mercificabile, e a trovare sempre un nuovo inizio e un altro sguardo. Memorabili le sue interpretazioni al cinema con Mario Martone e Nanni Moretti e le testimonianze filmate di alcuni suoi lavori.
Il grande maestro di recitazione Toni Servillo lo ricorda così:
“Antonio Neiwiller è stato per me compagno di avventure teatrali e abbiamo condiviso la nostra prima esperienza cinematografica. Aveva la grande capacità di sviluppare sia una dimensione astratta con il suo rigoroso lavoro di ricerca teatrale laboratoriale, sia una dimensione figurativa da attore capace di reinventare in scena, con assoluta originalità, la tradizione napoletana, negli spettacoli di Leo De Berardinis o interpretando testi di Enzo Moscato”.
Toni Servillo con le sue inconfondibili doti attoriali magnifica la figura umana di Neiwiller. Toni Servillo incantando il pubblico presente, esalta le potenzialità espressive del poliedrico attore e regista partenopeo purtroppo prematuramente scomparso.
Giuliano Angeletti

