Le ragazze del 1960

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“Le ragazze del 1960” è il nuovo brano di Angelo Trane, scritto da Carla Vistarini e composto da Franco Micalizzi. Già disponibile su tutte le piattaforme, si tratta di una canzone che ti riporta indietro nel tempo, emozionandoti, ma soprattutto facendoti rivivere momenti di malinconia. La vera protagonista è lei, la ‘femminilità’, la grazia e l’eleganza del corpo femminile.

Il brano è stato prodotto da New Team Music ed è ispirato all’Italia della Dolce Vita. Noi di Corriere dello Spettacolo abbiamo intervistato Angelo Trane, cantante, pianista e sassofonista tra i più stimati nel panorama musicale italiano.

Che emozioni ti ha suscitato interpretare questo brano?

A me piace cantare la melodia, e questo brano ne ha davvero tanta, insieme a un’armonia che trovo poco scontata al giorno d’oggi. Tutto questo, unito alle parole di Carla Vistarini, ha dato vita a un’esplosione di energia, dolcezza e spontaneità. Col senno di poi, mi viene da pensare che sia stato tutto davvero naturale… quasi facile!

Cosa insegnano le donne dell’Italia della Dolce Vita?

Le donne della Dolce Vita, secondo me, ci offrono ancora oggi lezioni importanti. Hanno rappresentato una crescente libertà dai vincoli sociali e una maggiore audacia nell’espressione della propria personalità e sensualità. Il loro stile di vita, a tratti trasgressivo, rifletteva il desiderio di realizzazione anche al di fuori della sola dimensione familiare. Sono valori preziosi, che purtroppo oggi stiamo un po’ perdendo.

Quale messaggio vuole veicolare la canzone?

In realtà, il brano – attraverso la sua dolcezza – invita a lasciarsi andare a quelle emozioni semplici ma autentiche che si vivevano in quegli anni: una passeggiata, un giro in Vespa o magari tutti insieme, seduti sul famoso “muretto”. Sono piccoli gesti, ma racchiudono una grande genuinità.

Com’è nata la collaborazione con Franco Micalizzi?

Un giorno mi ha chiamato un caro amico, il grande chitarrista Alfredo Bochicchio. Mi dice: “Ciao Angelo, sono qui col Maestro Franco Micalizzi che vorrebbe parlarti.” Io, super emozionato, ho accettato subito! Il Maestro mi ha raccontato che, dopo avermi ascoltato in TV su Rai 2, gli erano venute tante idee e che, in un certo senso, ero stato la sua ispirazione. Con grande gioia l’ho incontrato e ho avuto il privilegio di cantare undici delle sue splendide canzoni.

Cosa bolle in pentola?

In questo mestiere la scaramanzia ha sempre il suo peso! Posso dire che Franco Micalizzi è un vero vulcano, con l’energia e l’entusiasmo di un trentenne. A parte l’album che uscirà tra pochissimo, ci sono in arrivo altre bellissime sorprese… e non vedo l’ora di condividerle con tutti!

Laura Miraglia

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