Lara Laino, meglio conosciuta come Zia Lara, è un volto poliedrico del mondo dei media italiani. Tra Brescia, Milano e Bergamo, porta con sé l’energia e la passione delle sue radici pugliesi. Influencer, conduttrice televisiva, autrice e voce radiofonica, ha saputo costruire un percorso unico, combinando professionalità, autoironia e autenticità. Dai social alla televisione, passando per la radio, il suo lavoro racconta chi è davvero, senza filtri. In questa intervista, Lara ci apre le porte del suo mondo, tra aneddoti, sfide e progetti futuri.
Chi è Lara Laino e come preferisci essere chiamata?
Sono Lara Laino, ma ovviamente chiamatemi Zia Lara! Vivo tra Brescia, Milano e Bergamo, ma sono nata da genitori pugliesi e mi sento una Tarantina DOC.
Raccontaci del tuo rapporto con i social.
Sono cresciuta con i social, che mi hanno permesso di farmi conoscere. Oggi li uso più per raccontare la mia vita televisiva e radiofonica che per “influenzare”. Mi piace condividere la mia quotidianità e comunicare con il pubblico, senza dare eccessiva importanza all’immagine perfetta.
Qual è il messaggio che vuoi trasmettere attraverso i social?
Non ho un obiettivo di immagine in senso stretto. Voglio trasmettere professionalità, impegno, leggerezza e autoironia. Non sopporto chi giudica dalle apparenze: tutti dovrebbero poter parlare di tutto, sempre con educazione, senza essere giudicati.
Come è iniziata la tua carriera in televisione?
Devo ringraziare “Ciao Darwin” per la visibilità e per aver mostrato il mio carattere. Ho iniziato come ospite e opinionista, poi ho condotto un programma a Milano. Nel 2024 il direttore di Rete Brescia Giovanni mi ha dato carta bianca per creare il mio programma, “Il Salotto della Zia”, dove gli ospiti sono protagonisti e possono parlare liberamente, sempre con rispetto.
Quali sono le soddisfazioni più grandi della tua esperienza televisiva?
Sono orgogliosa di essere partita da un piccolo programma a un format seguito in tutta Italia. Ogni giorno riceviamo richieste di partecipazione e complimenti dal pubblico: è una soddisfazione enorme vedere il lavoro crescere così.
E nel mondo della fotografia e dei social?
La fotografia non basta per trasmettere chi sei veramente. La televisione e la radio permettono di mostrare il proprio carattere. Essere “bella ma non balla” non è più sufficiente: il pubblico deve sentire chi sei davvero.
Come è iniziata la tua esperienza in radio?
Per caso, accompagnando il mio dottore a un’intervista. Mi hanno notata e ho iniziato questa avventura con Rebecca Colombo. La radio mi ha permesso di scoprire un lato di me nuova, mettermi in gioco e lavorare con obiettivi chiari, che per me sono fondamentali.
Cosa significa per te il mondo dello spettacolo?
È meraviglioso se ami stare a contatto con il pubblico e la telecamera. È stancante ma gratificante, permette adrenalina, nuove conoscenze e dialogo con il pubblico. I difetti sono legati a tensioni e competizione inutile, ma se sei bravo c’è spazio per tutti.
Come vivi la tua vita quotidiana?
Anche la mia vita privata è sui social, ma non ho problemi a mostrarla. Dal sofisticato al casareccio, mi piace poter vivere entrambe le versioni di me. La maggior parte delle mie giornate è dedicata al lavoro e alla mia immagine, tra televisione, radio e impegni professionali.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Ci sono molti progetti in arrivo, tra cui una nuova evoluzione de “Il Salotto della Zia” e un nuovo programma che partirà tra gennaio e febbraio. Non posso svelare troppo, ma sarà entusiasmante!
Manuele Pereira

