Il film,che è anche un po’ documentario,sulla storia personale e professionale del genio creativo di Brunello Cucinelli,esce nelle sale il 9 dicembre”per scaramanzia”,ci dice ironicamente Cucinelli,”ed è subito un colpo al cuore.
La trama
Con le emozionanti musiche di Nicola Piovani vediamo il Brunello bambino,la sua famiglia di origini contadine,modesta ma armoniosa e serena.La sua fede cristiana e l’ immensa umanità,che si evince dal rapporto che ha con i suoi dipendenti e collaboratori.Il grandissimo amore per il bello di Cucinelli,fino ad investire una parte dei suoi capitali nelle opere di ristrutturazione di edifici storici,a partire dal borgo umbro a lui caro,Solomeo,dove ha visto nascere l’amore per la moglie,compagna di una vita e sua prima sostenitrice,fino agli imponenti lavori di riedificazione del Duomo di Perugia.
Un visionario garbato
La classe e il senso di solidarietà e rispetto con tutti,hanno fatto sì che l’ imprenditore della moda sia diventato uno dei simboli autentici di quell’ Italia di provincia bella,basata su solide tradizioni, priva di fronzoli e sovrastrutture.Il “capitalismo umanistico” di Cucinelli, unico al mondo, e pluripremiato, rappresenta l’estrinsecazione della dignità dell’uomo e dell’ armonia con il creato,che gli è valsa anche una laurea honoris causa all’ Università di Perugia in filosofia.Un’imprenditoria sostenibile, che metta la gentilezza e la ùcomprensione umana in prima linea,valori indispensabili come dice lo stesso Cucinelli”di cui il mondo di oggi ha estremo bisogno,e può condurci alla pace e la coesione umana”.
Un film che ci ha fatto commuovere,emozionare e riflettere. Da non perdere.
9-10-11 dicembre nelle sale.
Sara Nicoletti

