In scena il 5 dicembre 2025 al Teatro “ Sala Mercato” di Genova
Festival dell’Eccellenza al Femminile XXI edizione
Festival dell’Eccellenza al Femminile XXI edizione e il Teatro Nazionale di Genova presenta “ Fear no more”. Lo spettacolo è una produzione “Qui e ora, Manifatture Teatrali Milanesi, LAC Lugano Arte e Cultura, con il sostegno di Fondazione Claudia Lombardi per il teatro e Olinda”.
Sul palcoscenico si apre un universo sospeso, dove la figura di Virginia Woolf si fa presenza diafana e vibrante, intrecciandosi con la voce contemporanea di Francesca Sangalli. Lo spettacolo non è mera evocazione, ma incarnazione di un pensiero che attraversa il tempo, mentre i personaggi di Mrs. Dalloway – Clarissa e Septimus – si liberano dalla pagina per reclamare la loro esistenza.
Clarissa, assorta nell’organizzazione della sua festa, riflette sulle occasioni perdute e sulla giovinezza che sfugge come sabbia tra le dita; Septimus, errante e ferito dalla guerra, si muove tra visioni oniriche e realtà, incarnando la vertigine della follia e la poesia del dolore. Due poli che si richiamano e si contrappongono, specchiando la fragilità e la forza dell’animo umano.
La regia di Simona Gonella tesse un mosaico di frammenti. Citazioni woolfiane, riscritture, versi poetici e immagini evocative si fondono in un continuum estetico che avvolge lo spettatore. Su tutto risuona l’eco del senso shakespeariano tratto da Cymbeline. «Fear no more the heat o’ the sun / Nor the furious winter’s rages» ripetuto come un mantra è un respiro che invita a non temere, neppure la morte, accolta come estrema quiete.
Gli interpreti: Leda Kreider, Maria Laura Palmeri e Matthieu Pastore, restituiscono con intensità e finezza la complessità dei personaggi, dando corpo e voce a un dialogo che è insieme intimo e universale. Nelle parole di Sangalli si rivela l’intento: indagare l’alchimia del pensiero creativo, il mistero che trasforma l’idea embrionale in scrittura, e tessere un ponte tra epoche e generazioni di donne.
“Fear no more” si configura così come un rito estetico e filosofico. Un viaggio sensoriale che trascende la scena per farsi meditazione sulla vita, sulla memoria e sulla scrittura. Un’esperienza che vibra oltre il tempo, avvolgendo lo spettatore in un abbraccio di parole, immagini e silenzi.
Giuliano Angeletti
Fear no more…
di Francesca Sangalli
Produzione: Qui e ora, Manifatture Teatrali Milanesi, LAC Lugano Arte e Cultura
Con il sostegno di Fondazione Claudia Lombardi per il teatro e Olinda
Regia: Simona Gonella
Interpreti: Leda Kreider, Maria Laura Palmeri, Matthieu Pastore
Scene e costumi: Annamaria Gallo

