Determinata, diretta e senza paura di scegliere la propria strada, Andrea Valockova è una donna che non chiede permesso a nessuno per vivere la vita che vuole. La sua scelta di aprire OnlyFans è diventata un percorso di libertà, sfida e consapevolezza. E oggi, con la sua voce schietta e sicura, racconta cosa significa davvero prendersi il proprio spazio nel mondo.
Cosa ti ha spinto ad aprire un account su OnlyFans e cosa ti motiva a tenerlo aperto ancora oggi?
La verità è semplice: soldi, esibizionismo e… diciamo pure che una parte l’ha avuta anche il mio ex. Non mi piace raccontare favole. Ho aperto OnlyFans per avere un ritorno economico concreto e immediato, e perché mi piaceva l’idea di giocare con la mia immagine in totale libertà. Oggi lo tengo aperto perché è diventato il mio lavoro principale. Funziona, mi dà indipendenza e mi permette di gestire tutto come voglio io.
Dal punto di vista personale, come hai vissuto questa scelta? È stata più una liberazione o una sfida?
Una sfida enorme. Con me stessa, con i pregiudizi, con la mia famiglia, con gli amici. Quando fai un passo del genere, sai che qualcosa nella percezione degli altri cambierà.
All’inizio non è semplice, poi capisci che se vuoi farlo davvero, devi affrontarlo come un lavoro: con testa, lucidità e la consapevolezza che non tutti applaudiranno.
Che tipo di contenuti ti piace creare e cosa ti ispira?
Mi piace lavorare con la sensualità, è il mio linguaggio naturale. Non cerco mai di essere qualcun’altra: resto me stessa, solo in una versione più “giocata”, più teatrale. L’ispirazione? Onestamente, soprattutto quella finanziaria. Se un contenuto funziona e piace, io sono felice di farlo.
Hai dovuto affrontare critiche o pregiudizi? Come li gestisci?
Sì, e sarebbe ipocrita dire il contrario. A volte faccio finta di niente, vado avanti e basta. Ma ogni tanto il dubbio ti arriva, ti chiedi se hai sbagliato strada. Poi però mi guardo allo specchio, mi ricordo chi sono e perché ho scelto questo percorso. E continuo.
Come è cambiata la tua percezione del corpo e dell’autostima?
Sono sempre stata affascinante e lo so. E lo sono ancora. Non ho bisogno che qualcuno me lo confermi ogni giorno. OnlyFans non mi ha cambiata: ha solo reso più evidente quel rapporto sereno che ho sempre avuto con il mio corpo.
C’è un messaggio che vuoi trasmettere alle donne, giovani o adulte, che ti seguono?
Sì: pensate prima alle conseguenze. Non solo del contenuto che pubblicate, ma di tutto ciò che può succedere dopo. Non è un gioco. Serve testa, consapevolezza e soprattutto attenzione nella divulgazione: quello che metti in rete può restare in rete per sempre.
Qual è stata la difficoltà più grande lungo questo percorso?
A livello tecnico, all’inizio ci ho sbattuto la testa: luci, qualità, montaggi… serve imparare in fretta. Professionale? Nessuna. Basta mantenere una coerenza e capire che è un lavoro. Emotivamente? Nemmeno, a dire il vero. Per me è una forma di gioco, un piccolo teatro dove entri nel personaggio e poi torni te stessa. Diventi un po’ attrice.
Quali obiettivi hai per il futuro?
Voglio diventare la MILF più bella del web. Punto. Essere più conosciuta, più richiesta, più riconosciuta. Non per vanità, ma perché se faccio una cosa voglio farla al massimo. E so che posso arrivarci.
Manuele Pereira

