In scena dal 13 al 14 dicembre 2025 al “Teatro Ivo Chiesa” di Genova
Lo spettacolo è una Produzione LVF – Teatro Manini di Narni. “In Napoleone. La morte di Dio”, Davide Sacco ci porta nel cuore di un dolore che non è solo privato, ma universale. In scena un figlio anonimo piange il padre, e insieme piange l’eroe. La salma di Bonaparte rientra a Parigi, e la città intera sembra sospesa sotto una neve che cade come lacrime.
Il testo vibra di contrasti: la grandezza storica e la fragilità quotidiana, il mito e la fame, l’eroe e l’uomo. «Per tuo figlio sei Dio» diventa la frase che racchiude l’infanzia, l’adorazione, e poi la disillusione. È il momento in cui l’eroe si spoglia dell’armatura e resta soltanto padre, mortale, da seppellire.
La regia di Sacco non celebra, ma interroga. Non mostra il monumento, ma la crepa. Non la Storia con la maiuscola, ma la storia di un figlio che si scopre orfano. È un teatro che scava nelle pieghe intime, e proprio lì trova la sua forza.
Lino Guanciale, con voce e corpo, restituisce la vertigine di chi si sente abbandonato e insieme schiacciato dall’eredità di un mito. La sua interpretazione è un rito di passaggio. La trama va dal pianto, alla consapevolezza, alla perdita, alla ricostruzione. Accanto a lui, Simona Boo e Amedeo Carlo Capitanelli tessono presenze discrete, ma necessarie, come echi di un coro moderno.
Sessanta minuti bastano per aprire un abisso. Cosa significa essere figli di un eroe? Come si sopravvive quando il padre, che era Dio, diventa polvere? Lo spettacolo non offre risposte, ma lascia il pubblico con un nodo alla gola e la sensazione che, sotto ogni armatura, ci sia sempre un cuore fragile che batte.
Giuliano Angeletti
Napoleone. La morte di Dio
Produzione LVF – Teatro Manini di Narni
Testo e regia Davide Sacco
Interpreti Lino Guanciale
e con Simona Boo, Amedeo Carlo Capitanelli
Scene Luigi Sacco
Costumi Daniele Gelsi
Aiuto regia Flavia Gramaccioni

