Come le tecniche archetipiche di Robert Evans-Paramount continuano a creare miti e business anche fuori dal cinema, nel branding, nel marketing e nella comunicazione.
Incredibile.Assolutamente incredibile.Almeno così sembra.Però è accaduto davvero.A volte la realtà supera la fantasia.E di molto. Ma non è solo un luogo comune,è anche qualcosa di concreto. La storia di cui parleremo ne è la prova inconfutabile.
“Stregata dalla Luna” era il titolo di un famoso film di Cher,che le portò un Oscar. Anche qualcun altro è stato stregato e non dalla Luna,ma dall’Ombra,l’Archetipo più potente tra quelli individuati dallo psicologo svizzero Carl Gustav Jung.
Questo qualcuno, vigorosamente stregato dall’Ombra,non era un attore,però e neanche uno studioso o un cantante.E questa fascinazione tenebrosa non gli portò un Oscar,ma vari ordini di arresto emessi in tutto il mondo.Era un terrorista internazionale.Molto famoso. Un pericolo pubblico numero uno,attivo per lunghi anni,fino alla sua cattura nel 1994.
Qui inizia una storia oscura e incredibile,piena di dettagli imprevisti e colpi di scena,una storia fatta di attentati e utopie,
azioni criminali e leggende da romanzo che diventano “reali quanto la realtà vera”.Questa, però,è soprattutto una storia che fa paura.Perché riguarda il più famoso terrorista di tutti i tempi:Ilich Ramirez Sanchez,detto Carlos.
Numerosi attentati e singoli omicidi sono a lui attribuiti,tra cui l’attentato all’OPEC di Vienna (1975),quello al Drugstore Publicis di Parigi (1974),l’assassinio di due poliziotti nel Quartiere Latino della capitale francese (1975) e vari altri. Venezuelano,di ideologia marxista e anti-imperialista,collaborò con diverse organizzazioni terroristiche,tra cui il noto FPLP palestinese. Fu l’uomo più ricercato del mondo dagli inizi degli Anni ‘70 alla metà degli Anni ‘90,quando fu arrestato in Sudan,dai francesi.
Il mito comincia nel 1975. Peter Niewesand,un giornalista del Guardian,scopre,tra i bagagli di Carlos trovati a casa di una terrorista basca,un libro:”Il Giorno dello Sciacallo”,il romanzo di Frederick Forsyth da cui è tratto il famoso film con Edward Fox.Un volume che il ricercato porta sempre con sé,come riferimento ispirativo.Qui nasce la leggenda.Carlos ammiratore dello Sciacallo del romanzo,lo emula,ne utilizza le tecniche di mimetizzazione e inafferrabilità,la capacità di rendersi invisibile e sconosciuto,un killer senza volto.
Carlos si auto-mitizza attraverso il suo rispecchiamento in questo personaggio. Si autodefinisce “l’uomo più pericoloso del mondo”.
Il terrorista vero rimane stregato dal terrorista della fiction,cioè dalla personificazione letteraria dell’ Archetipo oscuro dell’Ombra,che si è risvegliato in lui.
Ancora una volta le tecniche archetipiche di Forsyth funzionano.L’Ombra dello “Sciacallo reale” è attivata.L’identificazione con il personaggio è talmente profonda,che Carlos inizierà a definirsi non più terrorista o rivoluzionario ma professionista,killer professionista.Come lo Sciacallo letterario e cinematografico.Questa identificazione,in realtà,serve a trasformare i suoi impulsi distruttivi in narrazione eroica.
Alt.Fermiamoci un attimo.In quali interviste Carlos ha confermato chiaramente queste analisi?È un dato molto importante:
–Intervista di Eugene Casey,subito dopo l’arresto (1994),traslata in un podcast.
–Lettere alla moglie,riportate nella biografia ‘Jackal’ di John Follain,dedicata al terrorista venezuelano (1998)
–Intervista alla TV francese France 2 (2005)
–Intervista di Brian Goldman e Adam Murphy,per il Washington Post (2008)
–Intervista contenuta nel documentario ‘The Jackal’ di Reg Green (2011).
Ma le sorprese sconcertanti non sono finite.Qui appare un altro dettaglio da thriller e davvero impressionante di questa vicenda:le interviste di Carlos sono state secretate dalle autorità e rese quasi tutte non disponibili per i media,a causa del devastante e micidiale potere suggestivo dimostrato dalla narrazione letteraria e cinematografica dello Sciacallo. Un potere
suggestivo causato dall’Ombra,attivata dalla fiction in modo esplosivo. Una forza suggestiva ancestrale e sconosciuta che Carlos ha assorbito e che diffonde nel mondo.Sussiste il fondato ed ampiamente comprovato pericolo di emulazioni e gesti imitativi archetipicamente innescati. Le interviste citate sono le uniche autorizzate e divulgate. Le altre sono top secret.Sono più segrete dei piani per la bomba atomica.
Il potere dell’Ombra è impressionante…
La cosa veramente singolare di questa vicenda è che un vero terrorista professionista
viene talmente influenzato da un terrorista immaginario,protagonista di un romanzo e di un film,da identificarsi in lui, assumendone il nome,imitandone l’atteggiamento mentale e le tecniche operative, rispecchiandosi in lui.
Questo conferma la grandissima abilità archetipica di Forsyth,maestro della attivazione nascosta degli strati profondi dell’Inconscio Collettivo dei lettori. Un caso del genere non ha precedenti.I terroristi non si ispirano ai romanzi,seguono ben altri miti,politici e sociali.
Miti con una forte componente ideologica estrema,del tutto assente nello Sciacallo del romanzo e del film.
Ma quali fattori hanno attivato l’Ombra di Carlos,durante la sua lettura del romanzo e la sua visione del film da esso derivato?
Abbiamo la confessione dello stesso Carlos,rilasciata nelle interviste citate.E sono dettagli molto significativi.
Gli inneschi archetipici che scattarono nel killer furono:
la freddezza psicologica,il distacco emotivo da professionista,la precisione letale,l’anonimato,l’elusività e l’efficienza impressionante del personaggio.Questa figura, personificazione dell’Ombra, cambiò profondamente Carlos:
da fanatico rivoluzionario si autodefinì killer professionista,come abbiamo detto prima.
Lo Sciacallo letterario divenne un mentore immaginario per lo Sciacallo in carne ed ossa.
Il personaggio di Forsyth affascinò il terrorista sudamericano,che vedeva il suo “Io oscuro” rispecchiato nello Sciacallo,promettendogli immortalità culturale. Il fascino
di questo mito gli servì per giustificare la sua vita e per diventare un’icona della lotta anti-imperialista. Ma i sogni finiscono all’alba e il sogno di Carlos l’inafferrabile finì in Sudan,all’alba di un giorno fatidico del 1994,quando fu arrestato dalle autorità francesi.
E mentre il romanzo del suo idolo aveva già venduto oltre 20 milioni di copie (un record
mondiale) e mentre il film omonimo aveva portato alle stelle Edward Fox,Carlos
finì “seppellito” in un carcere francese di massima sicurezza,con l’ergastolo a vita.Maneggiando l’Ombra,qualcuno diventa Edward Fox,Marlon Brando o i Rolling Stones e qualcun altro
diventa un ergastolano per sempre.Perchè questo Archetipo esplosivo bisogna saperlo usare.È dinamite pura.
Non sembra possibile che un pericoloso terrorista,ben addestrato e indurito da tante azioni stragiste,possa essere suggestionato o “ipnotizzato” a tal punto da una semplice fiction letteraria e cinematografica.Eppure è successo. Lo dimostra la copia personale del romanzo che portava sempre in tasca. Lo dimostrano le sue stesse dichiarazioni nelle interviste citate. Lo provano le modalità operative delle sue azioni terroristiche,ricalcate da quelle dello Sciacallo letterario/cinematografico.
Questa storia incredibile (ma vera),dimostra una sola cosa:che nessuno è immune dal potere misterioso dell’Ombra,nemmeno il più pericoloso terrorista della Storia.Carlos sapeva benissimo che lo Sciacallo non è mai esistito,che era solo un personaggio frutto della fantasia di Frederick Forsyth e che la vicenda narrata era pura immaginazione.
Nonostante questo e nonostante la sua natura di duro e cinico terrorista,non è riuscito a sottrarsi alla fascinazione dell’Ombra,attivata dal personaggio letterario del famoso autore britannico.
E se non ci è riuscito lui,tanti altri milioni di individui non ci riusciranno.Mai.Altri saranno
mesmerizzati dall’Ombra.
E adesso a chi tocca,tocca per caso a voi?
Stefano Battaglia, regista



