Cari lettori bentrovati a questo primo articolo dell’anno appena iniziato, dopo riflessioni non volevamo proprio coinvolgervi con uno di quegli articoli da immergervi nella storia del nostro Paese… o qualcosa di analogo. Di questo avremo modo di pubblicarli nei restanti 357 giorni a venire, a differenza di queste pillole di sapere, prese qua e là, apriamo subito con una notizia del gennaio 1756 nasce a Salisburgo Wolfango Amadeus Mozart… non pensiamo di approfondire chi fosse… e purtroppo una lettura del 1901 in una camera d’albergo di Milano, termina la sua lunga carriera di un grande compositore qual è stato Giuseppe Verdi, le sue spoglie, come da suo volere riposano nella casa per musicisti da lui fondata. Mentre accadeva tutto questo, 33 anni dopo un altro personaggio si affacciò alla ribalta: Adolf Hitler, pronto a prestare giuramento, venne nominato Cancelliere del Terzo Reich… l’inizio di un regime e del suo genocidio! Tra questi scritti non ci sono solo ricordi brutti, infatti per gli appassionati del tennis, si istituiva la massima competizione tennistica tra le varie nazioni. Solo dopo quarantacinque anni si pensò di dare un nome di tutto rispetto a questa gara, consegnando la “Coppa al Vincitore”, all’unanime venne scelto il nome di Dwight Davis, uno tra i fondatori della manifestazione. Mentre sfogliamo il calendario, troviamo dieci anni dopo un gruppo musicale di Liverpool, venne ospitato per la prima volta al The Ed Sullivan Show… non male come inizio carriera per I Fab Four, meglio conosciuti come i Beatles… La trasmissione registrò un ascolto di 73 milioni di telespettatori. Quante cose possono capitare nel corso degli anni cose belle e spiacevoli, una di queste fu a causa della Rivoluzione inglese, protagonista il re Carlo I Stuard venne processato dal parlamento e decapitato per tradimento… un evento senza precedenti, frantumando la fine della monarchia. In Italia nel 1951, viene presentato nel Salone delle feste del Casinò di Sanremo il primo Festival della canzone italiana, sentendolo ora diremmo che è stato totalmente stravolto… chissà se riuscirà a ritornare come era stato progettato… Purtroppo anche i tempi cambiano, le mode passano… ma non passano coloro deturpano monumenti imbrattando muri, sino a compiere atti vandalici che vanno fuori da ogni regola, uno tra tanti quello del 1996 definito doloso distruggendo il Teatro la Fenice di Venezia, eppure:
“Ogni piromane dovrebbe sapere
che un incendio conserva traccia
della propria origine,
una sorta di informazione genetica
grazie al quale tutto è iniziato”
Speriamo che queste pillole di sapere possano in qualche modo alleviare la lettura con informazioni che a vostra scelta potreste approfondire, noi dal nostro punto di vista vi abbiamo dato una spinta per non riprendere il solito ménage quotidiano… in fondo siamo all’inizio del 2026.
Buon anno a tutti i lettori!
Daniele Giordano

