“Sherlock Holmes”: le indagini in musica di un gentleman che non ha mai detto: “Elementare, Watson!”

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Il 3 e 4 gennaio la stagione “Musical e Crossover” del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia ha inaugurato il 2026 ed ha avuto ospite nella Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti di Trieste il musical “Sherlock Holmes” che vede il debutto di Neri Marcoré in questo genere nel ruolo del protagonista. Spettacolo inedito, classico ma nuovo, con la regia di Andrea Cecchi e le musiche di Andrea Sardi.

Neri Marcoré, notissimo e validissimo attore, regista, musicista, comico, cantante, doppiatore, conduttore televisivo e radiofonico, con oltre 100 film e molti spettacoli teatrali all’attivo, si mette alla prova in questo nuovo contesto artistico vestendo i panni del più famoso, citato e amato detective di tutti i tempi, nato dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle.

La storia, prevedibilmente, riguarda un caso di omicidio nella Londra vittoriana, contesto di uno scontro tra bene e male. Ambientato nel 1897, il racconto esplora amicizie, amori e pericoli, con eventi che si svolgono quasi sempre al 221b di Baker Street. La storia inizia cinque giorni prima delle celebrazioni per il giubileo della Regina Vittoria. Sherlock Holmes, deluso dalla mancanza di avversari alla sua altezza, si trova coinvolto in un mistero dopo l’omicidio di un uomo che gli invia messaggi cifrati. Questo omicidio rivela una minaccia più grande: un attentato pianificato per il giorno del giubileo che potrebbe colpire centinaia di persone, nonché la stessa regina. Holmes e il suo amico Watson devono far fronte a una corsa contro il tempo per scoprire dove e quando avverrà l’attentato, chi ne sta dietro e affrontare quindi segreti e tradimenti.

L’allestimento è sontuoso ed elegante. Scenogafie importanti che si muovono con rapidità e fantasia creando vari ambienti molto verosimili, principalmente lo studio del nostro amato detective, lasciando sempre sullo sfondo un panorama da cartolina della Londra del periodo.

Neri Marcorè nei panni di Sherlock Holmes ha “le physique du rôle”: impettito, asettico, elegantissimo, dal portamento regale e distaccato, perennemente meditabondo e osservatore, frustrato nel non riuscire a trasmettere pienamente l’amore per la scienza della deduzione. Ogni atteggiamento ti fa sentire la presenza del detective, grazie alla forza e alla capacità di Marcorè di affrontare egregiamente tutti i ruoli, mettendosi sempre in gioco, creando un effetto molto positivo sul pubblico. Nel canto, ma era cosa ben nota, si distingue affrontando anche importanti e complessi momenti da solista. Con lui, brillano Paolo Giangrasso (dottor Watson), splendida interpretazione vocale e recitativa, che si dimostra una valida spalla grazie al suo background comico. Barbara Corradini (signora Hudson) offre professionalità e sagace sarcasmo, mentre Giuseppe Verzicco fa di Lestrade un personaggio molto caricaturale. Molly O’Neill è interpretata da Francesca Ciavaglia, voce davvero incantevole

Lo spettacolo si avvale di brani molto belli, anche molto complessi vocalmente: una colonna sonora orchestrale accattivante, fortemente ispirata a musical famosi. “Sherlock Holmes – Il musical” intrattiene il pubblico con momenti suggestivi, romantici e divertenti. Le coreografie e i ballerini sono interessanti e ben eseguite. Degni di nota anche i costumi, in cui si percepisce la presenza femminile (sono di Alba Brunelli e Vanessa Rugi), poiché precisi,  affascinanti, meticolosi. L’ambientazione del 1897 ricrea negli esterni l’atmosfera cupa di Londra con le sue ingiustizie, unendo leggerezza e drammaticità.

Senza ombra di dubbio è un bello spettacolo, particolare e interessante, una compagnia capace e “tosta”, in cui si ritrova l’atmosfera dei testi di Sir Conan Doyle e sembra addirittura di percepire gli odori dei luoghi che vengono rappresentati, nel bene e nel male (sic!).

Elogiare il fantastico Neri Marcorè è d’obbligo. Lo ammiro da sempre proprio perché davvero è eclettico e versatile. Nei suoi ruoli (che, come ho detto, sono stati tanti), non ritrovi mai l’aria degli altri personaggi. Ritrovi solo il suo sguardo sornione e quel volto che ti comunica familiarità, come un vecchio compagno di giochi.

Da Trieste per oggi è tutto.

Rosa Zammitto Schiller

 

SHERLOCK HOLMES da Sir Arthur Conan Doyle

Regia: Andrea Cecchi

Testi: Andrea Cecchi, Alessio Fusi e Enrico Solito Musiche: Andrea Sardi

Liriche: Alessio Fusi

Sherlock Homes: Neri Marcorè

Dottor John H. Watson: Paolo Giangrasso

Molly O’Neill: Francesca Ciavaglia

Ispettore G. Lestrade: Giuseppe Verzicco

Signora Hudson: Barbara Corradini

Mycroft Holmes: Niccolò Curradi

Michael Osborne: Simone Marzola

Robert Scott: Simone Francia

Pastore di Saint Mary-Le-Bow: Riccardo Giannini

Cover Robert Scott e Pastore di Saint Mary-Le-Bow: Lapo Braschi

Ensemble: Matilde Ardemagni, Elisa Bella, Pietro Galetta, Pamela Giannini, Elisa Lombardi, Pietro Mattarelli, Christian Peroni, Leonardo Pesucci, Stefano Scognamiglio, Carolina Sisto, Sara Spagna, Edoardo Tagliaferri.

 

Scenografie: Gabriele Moreschi

Coreografie: Roberto Colombo e Caterina Pini

Costumi: Alba Brunelli e Vanessa Rugi

Disegno luci: Emanuele Agliati

Disegno audio: Jacopo Pesci

Produzione: “Ad Astra Entertainment”, “Compagnia delle Formiche” e “Nuova Artisti Riuniti”

Rosa Zammitto Schiller

 

IL CAST ARTISTICO
Sherlock Homes: Neri Marcorè
Dottor John H. Watson: Paolo Giangrasso
Molly O’Neill: Francesca Ciavaglia
Ispettore G. Lestrade: Giuseppe Verzicco
Signora Hudson: Barbara Corradini
Mycroft Holmes: Niccolò Curradi
Michael Osborne: Simone Marzola
Robert Scott: Simone Francia
Pastore di Saint Mary-Le-Bow: Riccardo Giannini
Cover Robert Scott e Pastore di Saint Mary-Le-Bow: Lapo Braschi
Ensemble:
Matilde Ardemagni, Elisa Bella, Pietro Galetta, Pamela Giannini, Elisa Lombardi, Pietro Mattarelli,
Christian Peroni, Leonardo Pesucci, Stefano Scognamiglio, Carolina Sisto, Sara Spagna, Edoardo Tagliaferri.
IL CAST CREATIVO
Regia: Andrea Cecchi
Testi: Andrea Cecchi, Alessio Fusi e Enrico Solito Musiche: Andrea Sardi
Liriche: Alessio Fusi
Scenografie: Gabriele Moreschi
Coreografie: Roberto Colombo e Caterina Pini Costumi: Alba Brunelli e Vanessa Rugi Disegno luci: Emanuele Agliati
Disegno audio: Jacopo Pesci
Produzione: “Ad Astra Entertainment”, “Compagnia delle Formiche” e “Nuova Artisti Riuniti”

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