PM3 Lo Spazio Espositivo in Piazza Mignanelli da vita al secondo progetto espositivo(dopo Orizzonti Rosso).
La Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti ha inaugurato ieri in preview stampa “Venus”: protagonisti gli iconici abiti del prestigioso marchio di alta moda famoso in tutto il mondo, e insieme a questi, inaspettate opere d’arte in chiave moderna,frutto del genio creativo di Joana Vasconcelos.
Una mostra originale e creativa
La Vasconcelos accosta le sue geniali opere,dai ferri da stiro che riproducono quasi un fiore di loto alle gigantesche scarpe con tacchi a spillo,dalle posate di plastica simbolo dei sentimenti umani alle installazioni di luci,a trentatré creazioni cult dell’ archivio di Valentino Garavani,senza mai scadere nel banale e nell già detto.Un percorso creativo quello della mostra,che non segue un filo conduttore,ma si affida al magico e fiabesco,a metà tra il mago di Oz e la Storia Infinita.La Vasconcelos reinterpreta gli oggetti della quotidianità in chiave originalissima ed inedita,e non è nuova alle collab con la grande moda internazionale(nel 2024 l’ allestimento onirico per la maison Dior,tramite l’allora direttrice creativa Maria Grazia Chiuri).
Il racconto di una donna unica e versatile
Un universo femminile quello raccontato dall’ artista che impersona una donna dalle mille sfaccettature:una principessa,una lavoratrice,una madre,una dea.Forte e fragile,sensibile e decisa: questa la chiave di lettura della femminilità contemporanea che Garavani ha saputo interpretare con i suoi abiti, i quali hanno da sempre saputo vestire e valorizzare dive e donne comuni,e che la Vasconcelos ha reinterpretato con la sua vena artistica.Una mostra evento che commuove per la bellezza degli abiti,il concept,l’atmosfera,la grandiosità e semplicità nello stesso tempo,da vedere per emozionarsi e reinnamorarsi del mondo stilistico e della classe senza tempo di Valentino Garavani.
Sara Nicoletti

