“Che si spargano note e non sangue“, è questa l’illustrazione che la nostra redazione propone oggi, ricordando la vicenda che riguarda la nomina a direttrice musicale di Beatrice Venezi presso il Gran Teatro La Fenice di Venezia.
Più volte ci siamo espressi sull’argomento e oggi non vogliamo fare altro che proporre questo disegno, che ricorda un po’ quelli che apparivano su La Domenica del Corriere.
Troviamo qui due fazioni a confronto: l’esercito del teatro veneziano barricato a difesa della propria istituzione, mentre, a contrasto, vi è l’esercito comandato da una elegante fanciulla su un cavallo bianco, armata di bacchetta da direttore di orchestra, non altro che Beatrice Venezi. Tutto questo in un frastuono di lance e strumenti musicali.
D’altra parte, le parole espresse da Beatrice Venezi nella sua ultima intervista non sono state molto appacificanti, ma, anzi, ironiche e pungenti. Insomma, sembra ci sia, seppur in senso metafisico, una guerra, e l’illustrazione, come crediamo sia palese, non vuole mettere in ridicolo nessuno, ma solo descrivere una situazione in modo caricaturale e significativo.
Noi la nostra opinione l’abbiamo già scritta e ci siamo messi dalla parte del Teatro La Fenice, ma ora bisognerà vedere come terminerà questo attrito, il quale non pare placarsi e che ogni giorno si tinge di nuovi colori.


