UNA NUOVA VITA
Da mercoledì 28 gennaio, in prima serata su Canale 5
Da stasera mercoledì 28 gennaio, in prima serata su Canale 5, al via la nuova serie “Una nuova vita”, che vede protagonisti Anna Valle e Daniele Pecci.
La fiction, una coproduzione RTI – Banijay Studios Italy e diretta da Fabrizio Costa, vanta nel cast, tra gli altri, grandi attori amati dal pubblico Kaspar Capparoni, Anna Favella, Francesca Valtorta, Luca Capuano, Alessandro Tersigni e Caterina Vertova.
Vittoria Greco (Anna Valle) era una moglie e madre felice, e un medico all’inizio di una brillante carriera, ma l’incidente in montagna in cui è morto suo marito ha travolto ogni cosa, trascinandola in galera con una condanna senza appello: per tutti, ad uccidere Leonardo Moser (Luca Capuano) è stata lei.
A distanza di otto anni da quel tragico evento, Vittoria, che si è sempre proclamata innocente, esce dal carcere, dove nel frattempo ha conseguito la specializzazione in medicina generale. Riottenuta la libertà, la donna torna a San Martino di Castrozza con un unico scopo: riconquistare la fiducia del figlio Matteo (Gabriele Rizzoli), ormai adolescente, cresciuto con la nonna e gli zii paterni.
Ricominciare da capo, però, non è facile: in paese tutti la evitano e si rifiutano di rivolgersi a lei come pazienti; e poi c’è la famiglia di Leonardo che ha fatto in modo che suo figlio si schierasse contro di lei. Gli unici che le offrono una spalla sono l’amica e assistente Iman (Martina Sammarco) e Diego (Francesco Ferdinandi): anni fa, si era sparsa la voce che lui e Vittoria avessero una relazione, e che proprio per questo la donna si fosse liberata del marito, inscenando l’incidente.
Cercando di trovare una nuova dimensione e di riconquistare suo figlio, Vittoria si avvicina a Marco Premoli (Daniele Pecci), avvocato di città arrivato nella valle per ritrovare la figlia Asia (Anna Godina), fuggita da Milano e misteriosamente scomparsa.
Sarà lui ad aiutarla nella battaglia legale per riottenere l’affido di Matteo e nelle indagini per
individuare il vero assassino di suo marito. Quello che Vittoria e Marco ancora non sanno è che le loro storie sono profondamente intrecciate, e che per poter riconquistare i propri cari dovranno indagare per scoprire sconvolgenti verità sul passato, rischiando di ritrovarsi su fronti opposti.
La serie è realizzata da Massimo Del Frate, Head of Drama di Banijay Studios Italy, per RTI. Le sceneggiature sono di Eleonora Fiorini, Mauro Casiraghi e Davide Sala.
Le note di regia
La storia comincia otto anni fa, nella luce delle Dolomiti. Vittoria (Anna Valle) arrampica con il marito Leonardo su una strada ferrata chiusa al pubblico per manutenzione. Lei per un momento si ferma a prendere fiato, mentre lui prosegue da solo fino alla cima non troppo lontana. Quando Vittoria lo raggiunge, scopre che, in quei pochi minuti in cui non era sotto il suo sguardo, suo marito è stato ucciso.
Un inizio violento e nello stesso tempo struggente, incorniciato dalla maestosità e dal silenzio delle vette. Montagne che faranno da sfondo a questa storia, dandole un carattere inquietante e nello stesso tempo sospeso.
Vittoria viene condannata per omicidio (non poteva esserci che lei con Leonardo sulla vetta, in quel momento) e passa otto anni in prigione. Una volta scontata la sua pena, torna nel piccolo paese di montagna dove aveva trascorso anni felici con il marito, dove ha lasciato Matteo, suo figlio ormai diciasettenne, e dove sarà il nuovo medico di famiglia, dopo aver conseguito la specializzazione in carcere.
L’incontro con Matteo è devastante. Il ragazzo non la riconosce più come madre, ritenendola l’assassina del padre, come del resto tutta la famiglia di Leonardo e quasi tutto il paese. Ma a Vittoria interessa solo quello che pensa il figlio, e così decide di fare di tutto per dimostrargli la sua innocenza, scoprendo lei il vero colpevole.
Ad aiutare Vittoria arriverà Marco (Daniele Pecci), avvocato penalista milanese di una certa fama, anche lui capitato tra quelle montagne alla ricerca di sua figlia Asia, ragazza problematica che ha l’abitudine di sparire, e che si nasconde in quei boschi alla ricerca di risposte ai suoi incubi, gettando il padre nell’angoscia.
L’incontro tra Vittoria e Marco rivela subito una comunione di intenti: sono due genitori che devono recuperare la fiducia dei loro figli. E su questo costruiranno un sodalizio che presto si trasformerà in un sentimento d’ amore, talvolta contrastato, talvolta appassionato. Ogni volta che la vicenda sembra dipanarsi e avvicinarsi alla soluzione, interviene un nuovo elemento di mistero che allontana la verità, fra tensione e colpi di scena.
Una nuova vita è un giallo appassionante, che vuole condurre lo spettatore fino all’ultimo fotogramma con il fiato sospeso.
Fabrizio Costa
IL PROFILO DEI PERSONAGGI
Vittoria Greco (Anna Valle)
Medico dalla personalità fiera e determinata, Vittoria ha scontato otto anni di carcere per l’omicidio del marito Leonardo; condanna che non ha mai accettato, in quanto si è sempre proclamata innocente. La stampa l’ha ribattezzata “La Mantide”, un marchio che la perseguita anche fuori dal carcere. Al suo ritorno a San Martino di Castrozza porta con sé un’unica ossessione: riconquistare l’amore del figlio Matteo, che non l’ha mai perdonata. In lei convivono il dolore e la rabbia, ma anche la lucida volontà di far emergere la verità rimasta sepolta.
Marco Premoli (Daniele Pecci)
Avvocato penalista di successo, elegante e affascinante, arriva in montagna sulle tracce della figlia Asia, fuggita da casa alla ricerca della verità sulla madre naturale. È un uomo abituato a vincere nelle aule di tribunale, ma nella vita privata appare fragile e disarmato, incapace di gestire il dolore familiare. L’incontro con Vittoria lo spinge in una zona ambigua, tra attrazione e sospetto. La sua presenza porta una nuova prospettiva sul caso di Leonardo.
Asia Premoli (Anna Godina)
Figlia di Marco, è una giovane segnata dal desiderio di ritrovare la madre naturale. Ha abbandonato gli studi e le ambizioni per perdersi in un vortice di eccessi, ribellioni e fughe. La sua assenza ossessiona il padre. Asia sembra attratta da ambienti e persone che lo spaventano. La sua connessione con quei luoghi e con Vittoria resta avvolta dal mistero.
Matteo Moser (Gabriele Rizzoli)
Figlio di Vittoria e Leonardo, è un ragazzo di diciassette anni, cresciuto senza madre, affidato agli zii e alla nonna paterna. Ribelle e inquieto, porta dentro di sé un dolore mai elaborato: l’ombra del padre morto e della madre considerata un’assassina. Quando Vittoria torna a cercarlo, reagisce con rabbia e rifiuto, incapace di accettare la sua presenza. Matteo vive diviso tra due mondi: quello che gli hanno costruito i Moser e il legame di sangue con sua madre, che tenta in ogni modo di distruggere il muro che lui ha alzato.
Leonardo Moser (Luca Capuano):
Marito di Vittoria e padre di Matteo, muore precipitando dalla Cima degli Angeli durante una scalata. La sua figura aleggia come un fantasma costante, attraverso ricordi, accuse e segreti che emergono nel corso della vicenda. Per la sua famiglia è una vittima innocente, travolta da un matrimonio infelice; per Vittoria, invece, è un compagno custode di segreti inconfessabili. La sua morte irrisolta alimenta rancori, sospetti e nuove indagini.
Floriana Moser (Caterina Vertova):
Madre di Leonardo e matriarca della famiglia, è una donna altera, glaciale e inflessibile. In lei domina l’ossessione di proteggere il ricordo del figlio morto e di tenere Vittoria lontana dal nipote Matteo. La sua voce ha il peso di un’autorità indiscussa: è temuta, rispettata e, spesso, subita da tutti i membri della famiglia. Rappresenta la memoria implacabile dei Moser, pronta a schiacciare chiunque osi minacciare la stabilità della sua famiglia.
Barbara Moser (Anna Favella):
Sorella di Leonardo, è una donna elegante. Ama Matteo come un figlio e non tollera l’idea che Vittoria possa strapparglielo via. Alle apparenze rassicuranti e signorili affianca un carattere deciso, capace di trasformarsi in durezza e aggressività quando si tratta di difendere la famiglia. Nel profondo nutre verso Vittoria una rivalità antica fatta di gelosia e rancori mai sopiti.
Umberto Moser (Alessandro Tersigni):
Marito di Barbara, è un uomo pragmatico che guida l’impresa di costruzioni di famiglia. Dopo la morte di Leonardo, ha assunto un ruolo paterno nella vita di Matteo, cercando di dargli stabilità e disciplina. Innamorato della moglie, con la quale forma una coppia apparentemente solida e protettiva, spesso il suo compito è quello di mediare tra le tensioni. Pur non essendo ostile quanto la suocera Floriana, considera comunque pericoloso e destabilizzante il ritorno di Vittoria.
Raul Chiesa (Kaspar Capparoni)
Patriarca della famiglia Chiesa, è un uomo di montagna, rude e autorevole. Pur non essendo più così giovane, conserva energia e presenza fisica, qualità che gli consentono di mantenere il controllo sulla famiglia e sul locale che gestisce. La sua voce ha sempre un peso, come quella di chi ha vissuto a lungo e conosce le regole non scritte della comunità.
Luciana Chiesa (Sara Cardinaletti):
Donna energica e orgogliosa, gestisce con il padre il ristorante “La Tana del Lupo”. È la compagna di Diego, da cui aspetta un figlio, ma vive con insofferenza e gelosia il legame che lui continua a nutrire per Vittoria. Forte, diretta e combattiva, non esita a difendere il proprio territorio e la propria famiglia. È un personaggio che incarna il rancore del paese verso la donna ritenuta colpevole.
Greta Chiesa (Guendalina Losito):
Sorella minore di Luciana, giovane vivace e ribelle, aiuta la famiglia come cameriera al bar. Ha uno sguardo ironico e spregiudicato sulle cose, spesso più acuto degli adulti che la circondano. Nelle tensioni che agitano il paese gioca il ruolo di osservatrice pungente, capace di smascherare ipocrisie e di colpire con battute affilate. Subirà però il fascino di Matteo.
Diego (Francesco Ferdinandi):
Alpinista appassionato e carismatico, ha sempre avuto un legame speciale con Vittoria, tanto che il paese lo ha indicato come possibile amante e movente dell’omicidio. Nonostante il tempo trascorso e il suo rapporto con Luciana Chiesa, vive nell’inquietudine. In un equilibrio precario tra l’amore per Vittoria e la necessità di proteggere la sua vita attuale, il ritorno de “La Mantide” riaccende intorno a Diego vecchi sospetti e nuove passioni.
Margaret (Francesca Valtorta):
Maresciallo dei Carabinieri, un tempo amica di Vittoria, incarna il rigore della legge e l’autorità istituzionale. La sua posizione la costringe a muoversi con freddezza, ma, sotto la divisa, c’è una donna irrisolta che porta ancora i resti di un legame affettivo e qualche senso di colpa. È combattuta tra il dovere e la memoria di un’amicizia spezzata, divisa tra la famiglia Moser e la donna che un tempo stimava.
Iman (Martina Sammarco)
Amica fedele di Vittoria, è una donna di origini mediorientali, solare e generosa. La sua presenza rappresenta un porto sicuro per la protagonista, un sostegno sincero in un ambiente ostile. Rifiutata dalla sua comunità, è l’unica che accoglie con gioia il ritorno di Vittoria, offrendole amicizia e complicità. Iman è la spalla che permette a Vittoria di resistere.
Firas (Haroun Fall)
Operaio, è il fratello di Iman e dipendente di Umberto Moser. In lui si riflette la presenza silenziosa ma vigile degli stranieri nel paese mossi dal desiderio di rivalsa.







