Da stasera domenica 1 febbraio torna su Rai 1 Cuori 3, l’attesissima terza stagione della fiction dedicata ai primi medici italiani pionieri della cardiochirurgia, con protagonisti Pilar Fogliati e Matteo Martari e la regia di Riccardo Donna
La serie, composta da 6 serate da 100 minuti, coprodotta da Rai Fiction, Aurora TV Banijay con il Centro Produzione Rai di Torino e con il supporto della Film Commission Torino Piemonte, andrà in da domenica 1 febbraio, per sei appuntamenti in prima serata su Rai 1.
Tornare tra le mura delle Molinette è un po’ come rientrare a casa dopo un lungo viaggio, pronti a riabbracciare quegli amici che abbiamo tanto aspettato.
Immaginiamo di fare un salto nel tempo: siamo nel 1974. Sono passati cinque anni e i nostri Delia e Alberto sono finalmente riusciti a coronare il loro sogno, diventando marito e moglie. Li ritroviamo uniti, con il desiderio profondo di accogliere un figlio, un sogno che molti di noi condividono e sentono vicino. Ma sappiamo bene che la vita reale, proprio come in Cuori, non risparmia ostacoli: l’ombra di un segreto legato alla misteriosa Irma Monteu, interpretata da Carolina Sala metterà alla prova la loro serenità, ricordandoci quanto sia fragile e prezioso ogni equilibrio sentimentale.
Confermati nel cast molti volti amati dal pubblico: Neva Leoni e Marco Bonini nei panni di Serenella e Ferruccio; Bianca Panconi, Carmine Buschini e Nicolò Pasetti nei ruoli della nuova generazione di medici, Virginia, Fausto e Helmut. E naturalmente non poteva mancare il dottor Enrico Mosca, interpretato da Andrea Gherpelli.
Accanto a loro nuovi personaggi animano il reparto: il primario Luciano La Rosa, interpretato da Fausto Maria Sciarappa; la pneumologa Roberta Gallo, interpretata da Giorgia Salari; e un carismatico sensitivo a cui dà il volto Giulio Scarpati.
Il soggetto di serie è stato scritto da Simona Coppini, Anna Mittone e Pierpaolo Pirone, mentre i soggetti degli episodi sono ancora di Coppini e Mittone, assieme a Francesca Primavera. Alle sceneggiature, oltre ai già citati, hanno contribuito anche Ilaria Carlino e Simona Giordano.
Protagonista delle riprese è ancora una volta la città di Torino, con location principali gli Studi Lumiq, dove sono stati ricostruiti gli interni dell’ospedale Molinette, e la Caserma Alessandro Riberi, scelta per gli esterni dell’ospedale.
Sempre in esterno diverse nuove e suggestive ambientazioni tra cui la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea, il teatro Juvarra di Torino, Palazzo Birago, il CNR e i giardini Cavour. Ogni scorcio ci farà sentire parte di questo grande affresco storico e umano.
Ciò che ci fa amare questa serie è vedere il lato umano dietro il camice bianco. Questi medici non sono solo “eroi della scienza”, ma uomini e donne che lottano contro il tempo e i propri limiti. Vedremo la nascita della terapia intensiva e le prime coraggiose ricerche sull’angioplastica. È emozionante pensare che dietro quegli strumenti artigianali, come il primo Holter, c’era il genio e la fatica di persone vere. Delia si muoverà in un’Italia che scopre il femminismo e il divorzio. Vedremo in lei il coraggio di tutte le donne che in quegli anni hanno iniziato a rivendicare il proprio spazio.
Laddove la tecnologia non basta, subentrano genio, audacia e la follia di immaginare nuove strade. L’arrivo di un nuovo primario rischia di stravolgere equilibri fragili, imponendo prudenza dove la squadra è abituata a osare. Delia e Alberto ne sanno qualcosa, divisi tra amore e scelte etiche dolorose; come anche Fausto e Virginia, eternamente in bilico tra desiderio e destino. Tutti i personaggi saranno costretti a scoprire che, a volte, è più facile guarire una malattia che un cuore spezzato. Nella terza stagione si racconta anche l’Italia che cambia: negli anni ’70 arrivano nuove dinamiche familiari.
In corsia e fuori, “Cuori” racconta la rivoluzione di un’epoca in cui ogni giorno era una prima volta. Queste sei serate non saranno solo televisione: saranno un viaggio nei sentimenti che ci appartengono, tra la paura di sbagliare e la forza di ricominciare sempre.

