“A se Stesso” Opera prima di Ekaterina Khudenkikh

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Una prima eccezionale al Cinema delle Province di Roma,si proietta – A se stesso – lungometraggio opera prima di Ekaterina Khudenhikh,regista,autrice,sceneggiatrice.

La proiezione era molto attesa,tanti sono intervenuti; amici,curiosi,addetti ai lavori.

La sala gremita,tutti incollati allo schermo per gustarsi questa film con il fiato sospeso.

La trama: un regista di successo,Paolo che d’improvviso ha una notizia che cambierà la sua visuale di vita, gli viene comunicato che ha un male crudele, gli resta poco da vivere, forse due mesi,per lui di colpo tutto si ferma,il protagonista e interpretato dall’attore Enrico Oetiker,(Paradiso delle Signore,e Classe Z).

Paolo entra in crisi,torna a Senigallia,sua città natale,per girare uno Spot turistico,nei luoghi iconici delle Marche, riscopre i posti dove aveva vissuto la sua giovinezza,affronta un viaggio nel suo mondo interiore, e riscopre relazioni, passioni,prima che tutto finisca,fa un bilancio della sua vita. Durante le riprese dello spot incontra Maria (interpretata da Natasha Stefanenko) che porta Paolo in giro per le Marche e gli apre gli occhi sulla vita vera.. La Stefanenko parlando del film racconta: “è una storia onesta sulla mortalità e sui rimpianti, sono orgogliosa di aver contribuito a raccontarla con Ekaterina e Angelo. Spero che arrivi al pubblico con la stessa forza che ha avuto per me. L’altra sera al Cinema delle Province è stato bello vedere come il pubblico ha accolto la storia con attenzione e partecipazione vera”

Il film prende il nome da una poesia di Giacomo Leopardi, – A se stesso – e come nella poesia il poeta esprime la sua delusione della vita e delle illusioni,così nel film si vuole mettere in risalto il rapporto tra la vita e la morte,dando valore al tempo che al protagonista gli resta per ritrovare se stesso. Come ha dichiarato l’autrice e regista Ekaterina Khudenkikh: “Questa sceneggiatura è partita da un’idea semplice. Non è un film che dà lezioni, ma che invita a guardarsi dentro senza filtri. Dirigerlo è stato un viaggio personale, e credo che trasmetta quella esigenza di riconciliarsi con se stessi e con gli altri.”

E’ certo curioso come una giovane regista Ekaterina Khudenhikh,nella suo primo film abbia scelto un tema così drammatico, che anche altri hanno trattato,come nel film – L’ultima vacanza – di Last Holiday,2006 dove al malato gli viene detto di avere poco tempo da vivere, ma poi scoprono che la diagnosi è sbagliata.

Ottimo nella fotografia,nelle riprese, i dialoghi realizzati dal vivo senza doppiaggio,come oggi si usa. Girato nei luoghi delle Marche, dalla biblioteca di Fermo,alla fabbrica della carta di Fabriano e Gradara, viene valorizzato il patrimonio culturale e ambientale della regione.

Prodotto da Elite Group Internazional con il sostegno di Marche Film Commission.

Alla sua prima uscita, ha già al suo attivo, il riconoscimento al 79° Festival Internazionale del Cinema di Salerno.Tre award: il Los Angeles Independent Woman Film Awards 2025, il DMOFF Film Festival Awards 2025 e ha vinto la sezione lungometraggi al 79° Festival Internazionale del Cinema di Salerno, al quale si aggiunge il Premio alla Carriera assegnato al celebre attore internazionale Francois-Eric Gendron.

Presenti in sala la regista Ekaterina Khudenkikh,in un abito nero argento con frange, la protagonista femminile Natasha Stefanenko in smoking bluette, le attrici Viktorie Ignoto,Sara Paci, Elena Mushkaeva, l’attore Mirco Abbruzzetti,arrivato direttamente dalle Marche. Presente il produttore Angelo Antonucci per Elite Group International,ed anche marito della regista.

Tra il pubblico gli attori Pietro Romano e Angelo Orlando,il musicista e compositore Marco Werba,il produttore Angelo Bassi,il Vicepresidente del Sindacato Gionalisti Cinematografici Franco Mariotti,gli agenti cinematografici Walter Garibaldi e Federico Soli e l’artista Tatsiana Naumcic.

Il film è stato prodotto con il contributo della Regione Marche PNR-FESR 2021/27 Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission è stato girato nelle Marche a Senigallia, Fabriano, Gradara, Fermo e Roma.Le musiche sono state selezionate dal repertorio del gruppo rock – progressive marchigiano Agorà.

Il 23 Gennaio è stato presentato nelle Marche, ad Ancona al Cinema Goldoni.

Fotografia Giancarlo Fiori

Sabina Fattibene

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