Il 2025 è stato un anno di grandi e dolorosi addii nel mondo della grande musica e dello spettacolo: voci iconiche,maestri insostituibili e preziosi, addetti ai lavori che hanno fatto la storia:Ozzy Osbourne,James Senese,Ornella Vanoni;i nomi non hanno bisogno di presentazioni ma fanno parte, ognuno a modo suo, del nostro vissuto personale: un eco blues, un tuffo negli anni 60 della psichedelia e dello sperimentalismo, una voce che racchiude raffinatezza e suoni che ci riportano a Tokino e Copacabana.E poi chi il dietro le quinte di chi l’ fatto lasciando il segno: Fausto Cogliati ed Alex Benedetti, e l’ amatissimo Beppe Vessicchio.
La televisione degli anni d’oro
Un anno che ricorderemo però con grande emozione(e nostalgia) per la scomparsa dei protagonisti del piccolo schermo con i quali siamo cresciuti: Alice ed Ellen Kessler e lui, il supereroe,lo scopritore di innumerevoli talenti,da Beppe Grillo a Heater Parisi e Lorella Cuccarini,e poi Andrea Bocelli,Eros Ramazzotti,Giorgia,Laura Pausini,solo per citarne alcuni.Nel mese che ci porterà al Festival di Sanremo,uno dei luoghi simbolo dell’indimenticabile presentatore catanese(13 volte alla conduzione del Festival e direttore artistico)punto di riferimento di tanti conduttori diventati famosi ed affermati,andrà in onda il 22 febbraio alle 23 lo speciale Tg1 per ricordare e raccontare di tutto e di più su Superpippo:frutto di un lavoro di ricerca accurata del giornalista ed inviato storico del Festival di Sanremo Leonardo Metalli,il docufilm vuole proporre al pubblico il ricordo di un Pippo inedito:le sue origini,gli inizi,le amicizie e le polemiche: perché Pippo non si discute; autoritario ma geniale,protagonista ed al contempo generoso nel
dare la possibilità a chi riteneva meritevole di avere spazio e visibilità nel piccolo schermo.La sua passione per la musica(anche come autore),i suoi amori,la sua adorata Sicilia.Attraverso le parole di chi lo ha conosciuto bene,Metalli racconta uno spaccato di vita del piccolo schermo al quale guardiamo con rimpianto, nostalgia ed emozione,il grande varietà del sabato sera,quello che Baudo portava in onda facendo record di ascolti (Fantastico) e che ha ispirato i suoi eredi,come il vulcanico Fiorello,suo pupillo e conterraneo.E proprio Fiorello ci promette delle sorprese(non svelate..) proprio in prossimità del festival per ricordare Pippo,insieme a Metalli:un duo inaspettato che magari sarebbe bello vedere in un nuovo programma come quelli eleganti e di grandissima qualità di una volta,come Milleluci di Antonello Falqui.Un docufilm da non perdere, per ricordare e ri-scoprire l’iconico Pippo nazionale,nell’immaginario e nel ricordo di tutti “il” presentatore.
Sara Nicoletti

