C’è chi costruisce un personaggio e chi, invece, sceglie di mostrarsi senza filtri. Zaira appartiene alla seconda categoria. Content creator, amante della fotografia e dei social vissuti come spazio di libertà, Zaira racconta sé stessa con leggerezza, naturalezza e sincerità. Nata a Roma ma cresciuta in Basilicata, ha fatto della voglia di mettersi in gioco la sua forza, senza inseguire modelli imposti o perfezione artificiale. Per lei esporsi significa divertirsi, conoscersi e crescere, un passo alla volta.
Chi è Zaira?
Sono una ragazza semplice. Ho 31 anni, sono nata a Roma ma sono cresciuta in Basilicata. Nella vita sono una content creator.
Il tuo percorso di studi ha influito su chi sei oggi?
Non ho mai amato studiare, infatti mi sono fermata presto. Ma questo non mi ha mai impedito di cercare la mia strada e di credere in me stessa.
Come nasce il tuo rapporto con la fotografia?
Ho sempre amato fotografarmi, quindi farlo anche sui social è stato naturale. È una cosa che mi piace davvero tanto e che sento mia.
Cosa rappresenta per te oggi la fotografia?
La fotografia non mi ha tolto nulla, anzi. Mi dà tanto, soprattutto quando le persone guardano le mie foto e mi dicono che sembro naturale: per me è il complimento più bello che possa ricevere.
In che modo fotografarti ti ha fatta crescere?
Mostrarsi per quello che si è vuol dire davvero tanto. La fotografia mi ha aiutata ad accettarmi, a sentirmi più sicura e a capire che la semplicità arriva alle persone.
Cosa diresti alle ragazze che hanno paura di mettersi in gioco?
Non perdono nulla se non lo fanno, ma secondo me sarebbe bello provarci. Mettersi in gioco è divertente, ti fa sentire viva e ti insegna molto.
Cosa ti spinge a continuare questo percorso?
Mi piace, mi diverto e voglio andare sempre più avanti. Finché mi rende felice, continuerò.
Che rapporto hai con i social network?
Ho un bellissimo rapporto con i social. Ci sono tante persone che mi seguono e questo mi fa davvero piacere. Mi sento apprezzata e questo mi dà la carica per continuare.
Ti consideri un’influencer?
Sì, mi reputo un’influencer. Condivido la mia vita, il mio modo di essere, e tante persone si riconoscono in me. Per me oggi essere influencer significa essere veri.
Che immagine vuoi trasmettere attraverso i social?
Voglio veicolare sincerità, leggerezza e me stessa al 100%. Mi piace la gente che si mostra per quello che è davvero e che racconta la propria vita con onestà.
C’è qualcosa dei social che ti infastidisce?
Sì, i commenti cattivi. Purtroppo esistono, ma cerco di non farmi abbattere e di andare avanti per la mia strada.
Come vedi il mondo dello spettacolo?
Il mondo dello spettacolo è un po’ avverso. Sicuramente può darti tanto, ma non è semplice entrarci. Detto questo: mai dire mai.
Nel quotidiano che tipo di donna sei?
Sono una donna esibizionista, sì, ma nella vita di tutti i giorni amo la comodità. In casa sto in pigiama o in tuta, massimo comfort.
Preferisci uscire o restare a casa?
Preferisco stare a casa, sinceramente, più che andare in giro.
Cosa pensi ti differenzi dalle altre ragazze?
Amo il calcio, ne sono appassionata, e non è una cosa così comune. In più non amo il make-up: non mi trucco quasi mai, anche perché non ne sono capace. Sono molto naturale.
Guardando al futuro, hai sogni o progetti?
Per ora non ho progetti precisi. Tra dieci anni spero in una casa tutta mia: sarebbe il mio sogno più grande.
Manuele Pereira


