In un rinnovamento poetico della scrittura di Isabella Andreini è andato in scena con l’estro di Enrico Bernard uno spettacolo di cui è protagonista la famosa attrice e scrittrice Isabella Andreini, la prima donna che ha deliziato con le sue rime il pubblico della metà del Seicento delle corti e delle feste con la sua esperta compagnia da lei guidata, insieme al marito Francesco. Era la prima volta che una donna – un’intensa Monica Menchi coinvolgente sia nel ruolo drammatico del personaggio Andreini che nelle scene della commedia dell’arte – recitava le sue poesie tardocinquecentesche, che creava con la sua fantasia quel mondo sempre appartenuto agli uomini e soltanto interpretato da attrici. Qui Enrico Bernard fa sua la creatività che si è sempre prestata ad essere interpretata dagli attori e la dedica all’attrice, immedesimandosi nel suo estro poetico come se si trattasse di un ritorno poetico dell’antica poetessa. Le poesie della Isabella si intrecciano quindi nelle reali fondendosi in un impasto linguistico che rende il linguaggio dell’antica autrice moderno e attuale rispetto alle tematiche espresse. Isabella adora animare i suoi versi con l’azione. Darà quindi vita ai combattimenti – l’attore Davide Milita come Capitano -, si adornerà di pizzi e ricami come una dolcissima giovinetta, le maschere del Carnevale ne segneranno i momenti più combattivi a scontro dei poeti più celebri che non si rifiuteranno di confrontarsi con lei. Carretti pieni di costumi saranno pretesto a soste in vecchie cascine per riparazioni improvvisate, insieme a imprevista bisbocce e feste campestri. Con felice capacità inventiva, a cui Bernard aggiunge il suo estro si anima questa Isabella di nuovo viva, pronta agli applausi tornando in scena.
Le musiche barocche eseguite dal trio composto da Antonio Di Spirido e Giovanni De Rosa alle chitarre e Alessio Mancini al flauto, accompagnano e introducono gli inserti letterari dell’epoca: brani del Tasso, grande ammiratore della Andreini, interpretati con la stessa intensità da Monica Menchi. Così lo spettacolo dalla congrua durata di quasi novanta minuti fluisce in una commistione di generi tenuti insieme in un complesso letterario, artistico e poetico capace di connettere classicismo e modernità: un’operazione drammaturgica e attoriale di forte interesse e attualità. E di monito, soprattutto per quel che concerne la difficile situazione del nostro teatro.
Maricla Boggio
ASSOCIAZIONE PROGETTO
CENTRO CULTURALE “la casaccia”
Presentano
MONICA MENCHI
Isabella Andreini
COMICA GELOSA
Scritto e diretto da
Enrico Bernard
Sabato 7 febbraio ore 21
Domenica 8 febbraio ore17,30
TEATRO TORDINONA
Costumi ISABEL WILKE
Scene PROGETTO TEATRO
Tecnica MARCO POLI
ANTONIO DI SPIRITO chitarra
GIOVANNI DE ROSA chitarra
ALESSIO MANCINIflauto
Con la partecipazione di DAVID MILITA

