Da Paramount all’Eternità/Kojak: Il misterioso patto con l’ombra (31)

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DA PARAMOUNT ALL’ETERNITÀ

Come le tecniche archetipiche di Robert Evans-Paramount continuano a creare miti e business anche fuori dal cinema, nel branding, nel marketing e nella comunicazione.

“La vita è sogno”,diceva il drammaturgo spagnolo Calderon de la Barca.Sogni di celluloide sono invece chiamati i film di Hollywood.

Freud vedeva nell’attività onirica la porta di accesso all’inconscio. Il filosofo greco Artemidoro considerava i sogni il collegamento con il mondo soprannaturale.E li usava per predire il futuro.A Los Angeles,però,il futuro preferiscono costruirlo  anziché predirlo.  Nella Città degli Angeli,infatti,i dreams sono un’enorme industria di portata mondiale,una sorgente di miti perenni che guidano gli uomini come culti sciamanici ancestrali in forma moderna.E sono anche un business planetario da grandi multinazionali.

Adesso attenzione.Stiamo per incontrare un personaggio veramente speciale e sorprendente.Uno di quei grandi attori che abitano i film,  i sogni di celluloide di Hollywood. Un interprete intenso e misterioso.Con un retroterra professionale che non immagineresti mai in una star del cinema. Un know-how tecnico che gli ha consentito di generare una “onda d’urto”,un’influenza sulle masse che va ben oltre uno schermo cinematografico o televisivo.

Stiamo parlando del famosissimo Telly Savalas,l’indimenticabile Tenente Kojak della TV,star del cinema in film come “Quella Sporca Dozzina” o “L’Uomo di Alcatraz” e candidato all’Oscar.

Qui comincia la parte oscura di questa storia.Quella che nessuno conosce.Chi è Telly Savalas?Che cosa lo differenzia completamente da tutte le altre star del Pantheon hollywoodiano?

Telly Savalas,Kojak per i suoi ammiratori,è un grande e molto capace psicologo professionista,laureato alla prestigiosa Columbia University.Uomo di scienza,dunque.Estremamente competente nel suo campo.

Savalas conosce alla perfezione le tecniche archetipiche junghiane e sa anche come applicarle nel cinema e nel mondo reale,fuori dai contesti accademici e intellettuali. Ha condotto lunghe ricerche e sperimentazioni ai tempi del college e dopo.Vuole portare le tecniche psicologiche nel mondo concreto di tutti i giorni.

Niente proclami teorici quindi,ma sperimentazione pratica nelle strade di New York.Nel fango della Grande Mela,esplorando le aree pericolose e malfamate della metropoli e studiando quelle dinamiche psicologiche criminali che descriverà così bene nei suoi film,al cinema e in TV.

E qui accade qualcosa di inatteso e molto misterioso.

Ai limiti del possibile.

Queste tecniche junghiane applicate da Savalas funzionano così bene,sono così potenti da “mesmerizzare” perfino Ceausescu,il dittatore della Romania.E,nonostante la barriera ideologica e la Guerra Fredda,Kojak è trasmesso anche nei Paesi comunisti dell’Est Europa,con un enorme numero di fans,soprattutto in Polonia,Romania,Ungheria.

Nonostante gli Stati Uniti siano il nemico numero uno degli Stati del Patto di Varsavia.

In tutto il mondo,personalità famose sono stregate dal personaggio di Kojak,perfetta rappresentazione dell’Archetipo dell’Ombra,il segreto del successo planetario dei film di Hollywood. Ma in Kojak c’è dell’altro.Qualcosa di più potente ancora dell’uso abituale dell’Ombra,la parte più oscura e vigorosa dell’inconscio.Come se Savalas riuscisse a moltiplicare l’effetto di questo fattore invisibile decine di volte. In molti grandi film,con le  celebri star della Nuova Hollywood,si usa questo elemento junghiano per ottenere un impatto profondo sull’audience. Ma Savalas va molto oltre.

Perché?Come fa?Come attiva l’Ombra in modo completamente diverso da tutti gli altri?Ecco,questo Archetipo è il segreto di Hollywood,ma Kojak rappresenta “il segreto dentro il segreto di Hollywood”,perché riesce ad attivare questo fattore inconscio in un modo molto sofisticato e mai usato da altri.

Attenzione.Restiamo concentrati su questi dettagli,perché spiegano il devastante effetto del personaggio Kojak perfino su un terribile e criminale dittatore come Ceausescu.

Allora,come Savalas/Kojak attiva l’Ombra?Attenzione,stiamo per scoprire il segreto del famoso poliziotto di Manhattan.

Innanzitutto,l’uso sorprendente del lecca-lecca,in un uomo aggressivo,che frequenta la strada e veste abiti eleganti da gran signore. Un contrasto durezza-tenerezza insolito,che affascina il pubblico.L’uomo duro ha anche un lato dolce e infantile che lo rende meno spaventoso e più affidabile.Questo crea una forte dissonanza cognitiva nello spettatore,che rimane disorientato e confuso.Poi la voce baritonale,profonda e lo sguardo fisso e magnetico:qualcosa di ipnotico.

La tecnica di Savalas è straordinariamente efficace perché attiva l’Ombra Luminosa,cioè la parte positiva e creativa di questo Archetipo oscuro. E,come competente psicologo,sa farlo bene.Questa parte dell’inconscio,secondo Jung,non contiene solo impulsi distruttivi,ma anche istinti primordiali,forza creativa ed energie vitali che l’uomo civile ha represso.

L’Ombra che non distrugge,ma protegge.Kojak come un protettore. Il pubblico diventa parte della sua “famiglia”.Torna a vedere i suoi film non per conoscere le storie,ma per stare con lui.Quasi una seduta terapeutica.

Kojak canalizza la violenza,ponendola al servizio della comunità.Nobilita la propria parte oscura,mettendola al servizio dei deboli.Per questo rassicura e attrae.

Il detective newyorkese è la prova vivente che l’istinto primordiale può essere la salvezza della civiltà.

Queste sono le tecniche segrete di Savalas per attivare l’Ombra.

Questa è Hollywood. La città dei sogni.Quelli che si avverano e diventano una macchina industriale planetaria.Sogni che cambiano la vita,degli attori e (soprattutto) degli spettatori.

Perché,non dimentichiamolo mai,sono sogni progettati da grandi specialisti archetipici e concepiti come “riti sciamanici moderni”.Riti creati da autori controculturali per cambiare la società agendo sul suo inconscio più profondo.Realizzando anche spettacolari business mondiali,ovviamente,essendo le Majors grandi industrie.

Guardare uno di questi film diventa,quindi,mettere in atto un rito sciamanico ancestrale in forma moderna.Sciamanico perché raggiunge e attiva le parti più segrete e nascoste dell’inconscio.Siamo ben oltre il semplice intrattenimento.

Kojak/Savalas insegna.

Allora continuate a cambiare.

Allora continuate a sognare…

Stefano Battaglia, regista

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