In scena il 7 febbraio 2026 al “Teatro Amantino” di Castel del Piano.
Con Stand Up Classic, Paolo Rossi conferma la sua capacità unica di attraversare i generi e di reinventare la tradizione teatrale italiana. In questo nuovo progetto, prodotto da Agidi e accompagnato dalle musiche dal vivo di Emanuele Dell’Aquila. L’attore si muove con disinvoltura tra letteratura antica, stand‑up comedy e teatro di narrazione, costruendo un ponte sorprendente tra i grandi autori del passato e la sensibilità contemporanea.
Rossi affronta Omero, Shakespeare, Orazio e altri giganti della storia culturale non con l’intento di “spiegarli”, ma di farli risuonare nel presente. Il suo approccio è dichiaratamente irriverente, ma mai superficiale: le parole dei classici vengono smontate, riassemblate, contaminate con riferimenti attuali, creando un dialogo vivace che restituisce a quei testi la loro natura originaria di materia viva, pulsante, destinata alla scena prima ancora che alla pagina.
La presenza musicale di Dell’Aquila non è semplice accompagnamento, ma parte integrante della drammaturgia. La chitarra diventa controcanto, atmosfera, ritmo, a volte persino personaggio. Il risultato è un tessuto sonoro che amplifica la libertà associativa di Rossi e sostiene la sua capacità di improvvisazione, marchio distintivo della sua poetica.
Lo spettacolo si muove su un equilibrio sottile: da un lato la profondità dei riferimenti letterari, dall’altro la leggerezza dello stand‑up. Rossi riesce a far convivere questi due mondi senza mai scadere nella parodia né nella pedanteria. Il pubblico viene guidato in un viaggio attraverso i secoli che non ha nulla di museale: i classici non sono monumenti da venerare, ma compagni di strada con cui discutere, ridere, contraddirsi.
La forza di Stand Up Classic sta proprio nella sua capacità di rendere accessibile ciò che spesso viene percepito come distante. Rossi non semplifica i testi: li restituisce alla loro dimensione originaria di racconto umano, fatto di passioni, conflitti, ironia. E nel farlo, dimostra che la letteratura non è un’eredità da custodire in teca, ma un repertorio di strumenti per leggere il presente.
Il risultato è uno spettacolo brillante, capace di divertire e far riflettere. Paolo Rossi conferma ancora una volta la sua vocazione di “giullare contemporaneo”, capace di attraversare i linguaggi e di riportare il teatro alla sua funzione più antica: essere un luogo di incontro tra storie, epoche e persone.
Giuliano Angeletti
Paolo Rossi
STAND UP CLASSIC
di Paolo Rossi
musiche dal vivo Emanuele Dell’Aquila
produzione Agidi

